Una porta chiusa che impediva l’accesso da un lato all’altro della tribuna stampa ai giornalisti che seguono il Savoia in casa formazione di Torre Annunziata che milita nel campionato di calcio di Serie D Girone G.
Questo è ciò che hanno trovato i cronisti sportivi al momento di presentare le proprie credenziali per seguire la partita in casa, ieri pomeriggio, tra Savoia e Latina.
E, al di là di quella porta, spazio riservato ad uso esclusivo settore stampa, si sono accomodati i dirigenti che seguivano le squadre.
Alle proteste dei colleghi, il Presidente del consiglio comunale di Torre Annunziata Giuseppe Raiola, che ha avuto da sempre un’attenzione per lo stadio, essendo un tifosissimo dei biancoscudati – ha da subito solidarizzato con i giornalisti, anche perché egli stesso non ne conosceva le ragioni
“Sicuramente la causa non può essere i livelli di sicurezza imposti dal Covid – ha sottolineato Raiola -. Anche perché in questo modo non si terrebbe conto dell’altra sicurezza imposta dalle vie di fuga in caso di pericolo e che viene – in questo modo compromessa”.
“Forse la chiusura è dovuta a battibecchi tra giornalisti avvenuto nella partita d’andata. In tal senso, farò tutti i passaggi – conclude Raiola – anche con il dirigente Anaclerio, il sindaco Vincenzo Ascione e lo stesso Presidente del Savoia, Alfonso Mazzamauro, per chiedere delucidazione in merito e fare in modo che ciò non avvenga più”.
Massimo Napolitano

