Torre Annunziata, chiude l’Ufficio Invalidi nell’ex ospedale: sarà trasferito in via Fusco. Protesta comitati

A breve chiuderanno anche l’ufficio invalidi presente nell’ex Ospedale Civile di Torre Annunziata. A lanciare il grido d’allarme per l’ennesimo smantellamento della Sanità del comprensorio vesuviano, è il comitato per la Sanità Pubblica “Ce avite accise a Salute”, che condanna l’ennesima «decisione unilaterale, lesivo per i diritti dei malati».

Gli uffici verrebbero spostati nella struttura di Via Fusco laddove, per la carenza di parcheggi e per le molteplici attività svolte in quella zona, per le barriere architettoniche presenti e, non per ultimo, per la paventata nuova chiusura del tratto stradale per i lavori del collettore fognario, costringerebbero gli invalidi a numerosi disagi.

Dopo la smantellamento dell’ex ospedale Civile di Torre Annunziata, la chiusura di reparti fondamentali come quello ginecologia e neonatologia nel nosocomio di Boscotrecase prima della pandemia, il passaggio dello stesso a Covid Hospital e la chiusura del pronto soccorso, lo spostamento degli uffici della Veterinaria e dell’UOPC, questo sarebbe l’ennesimo scacco per un territorio devastato dalle scelte della politica riguardante la Sanità pubblica e i diritti dei cittadini e dei malati.

Il Comitato per la Sanità Pubblica chiede un incontro con i vertici della ASL NA3 per ritirare le eventuali decisioni circa lo spostamento da Piazza Ernesto Cesaro dell’ufficio Invalidi e adoperarsi immediatamente anche al funzionamento delle commissioni impiegando personale amministrativo per riportare i tempi di visita per la concessione delle invalidità civili in tempi accettabili.

Massimo Napolitano