(In foto lo screenshot del post eliminato)
Il parroco della SS. Trinità, a Torre Annunziata, è stato oggetto di una violenta aggressione questa sera al termine della messa delle 18.00 da parte di un noto personaggio oplontino che già in passato aveva mostrato segni di disprezzo nei confronti della Chiesa Cattolica spacciandosi per prete pur non avendo mai ricevuto i sacramenti sacerdotali.
Don Ciro Cozzolino, durante la funzione religiosa, ha riconosciuto l’uomo e al momento della Comunione si è rifiutato di consegnargli l’ostia; questo episodio ha evidentemente infastidito l’individuo che è ritornato tra i banchi della chiesa dove ha covato la sua vendetta personale.
Dopo la messa il ragazzo si è recato in sacrestia, accompagnato dal suo genitore, e ha aggredito il sacerdote colpendolo violentemente con percosse al volto. L’intervento del padre del ragazzo è servito non solo a calmare gli animi ma anche ad assicurarsi il perdono del referente di Libera nei confronti del figlio.
Sembra che sia stato proprio l’autore dell’insano gesto a scrivere un post sui social per vantarsi di ciò che era successo ma raccontando dell’accaduto in terza persona. Il post è rimasto visibile nel gruppo facebook “Segnaliamo cosa non va a Torre Annunziata” per circa un’ora dopo di che è stato rimosso dallo stesso utente.
Evidentemente il soggetto si sarà reso conto che il sacerdote, incurante della promessa fatta al padre al termine della colluttazione avvenuta in chiesa, si sarebbe ulteriormente indispettito e avrebbe potuto procedere con una denuncia nei suoi confronti.
Tutta la comunità torrese si è stretta intorno a don Ciro Cozzolino che ha ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà anche nei commenti al post farneticante dell’aggressore che, evidentemente, ha sortito un effetto contrario rispetto a ciò che esso stesso si aspettava.
Massimo Napolitano

