Torre Annunziata. Sono cominciati i lavori per l’istallazione della Casa dell’Acqua in Largo Marchese realizzata dall’azienda Acquatec del Responsabile delle Relazioni con gli Enti, Domenico Imperatore. L’obiettivo è quello di disincentivare la popolazione nell’acquisto di acqua imbottigliata in plastica, favorire l’acqua di rete pubblica e ridurre la produzione e lo smaltimento di PET.
L’impianto erogherà acqua di rete microfiltrata liscia e frizzante refrigerata al costo di 5 centesimi al litro. Da alcune foto del progetto, in un primo momento la posizione della casetta aveva scatenato qualche polemica sui social. Qualcuno sotto al post dell’imprenditore aveva scritto: “Mi fa piacere che hanno messo questo impianto ma con tanto spazio proprio davanti alla foto di Marco”.
Il commento fa riferimento and un murale dedicato a Marco Cuccurullo, il giovane oplontino che ha perso la vita durante il crollo del 7 luglio 2017 a Torre Annunziata. Nel crollo oltre a Marco morirono anche i suoi genitori Giacomo Cuccurullo e Adelaide Laiola. I vicini di casa Pasquale Guida e sua moglie Anna Duraccio e i loro figli Francesca e Salvatore. Morì nel crollo anche un’altra vicina la signora Giuseppina Aprea.
Abbiamo contattato l’imprenditore Domenico Imperatore che ci ha detto: “Conoscevo perfettamente Marco, eravamo amici. Conosco la tragedia che ha sconvolto Torre Annunziata. Ed è proprio per questo che ho predisposto lo spostamento della casetta su di un lato per non occultare l’immagine di Marco”.
La casetta infatti posizionata sul lato del muretto adiacente al marciapiede. Una decisione immediata quella dell’imprenditore non appena sei è accorto della presenza dell’omaggio all’amico scomparso. Una scelta che sicuramente placherà le polemiche iniziate sui social.
Prossimamente il Murale verrà riposizionato nell’area dedicata al parco Urbano.

