Sono quattordici le famiglie di Terzigno (ben 50 persone), che rischiano di finire in strada per la propria casa è abusiva. Questa mattina la protesta alla Regione Campania per portare avanti la propria battaglia. Nonostante si tratti di un parco residenziale completamente abusivo, le 14 famiglie hanno acquistato la casa regolarmente e, soltanto dopo venti anni, hanno scoperto che la propria abitazione, acquistata con i sacrifici di una vita, era abusiva.
Nei mesi scorsi, infatti, il Comune di Terzigno ha notificato lo sfratto ai 14 nuclei familiari perché le palazzine in cui hanno abitato in questi ultimi anni erano, e sono tuttora, abusive.
“L’abbiamo comprata più di vent’anni fa e solo nel 2013 abbiamo scoperto, per caso, che le palazzine erano fuorilegge”.
Tuttavia, è stato alquanto positivo l’incontro in Regione di questa mattina. Presente il sindaco di Terzigno Francesco Ranieri, che ha incontrato il consigliere regionale Mario Casillo e il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Situazione alquanto complessa e anomala.
In ogni caso, Bonavitacola e Ranieri si sono presi l’impegno di fare un passaggio con il Prefetto di Napoli per chiedere una proroga in attesa che la Regione e il sindaco Ranieri facciano un successivo passaggio con Il Governo per risolvere la problematica. Lo stesso primo cittadino ha fatto presente che le stesse 14 famiglie sono vittime di una truffa, avendo contratto regolarmente il mutuo per l’acquisto della casa, nonostante fosse abusiva.

