Ci sono anche le quattordici famiglie di Terzigno, che rischiano di dover abbandonare la propria casa nel giro di poco più di un mese, ad attendere in piazza Plebiscito a Napoli l’arrivo del vicepremier Matteo Salvini, atteso per le 15.
Nei giorni scorsi, infatti, il Comune di Terzigno ha notificato lo sfratto ai 14 nuclei famigliari perché le palazzine in cui hanno abitato in questi ultimi anni erano, e sono tuttora, abusive.
“L’abbiamo comprata più di vent’anni fa e solo nel 2013 abbiamo scoperto, per caso, che le palazzine erano abusive”.
Un problema per molti, anche per la signora Gina, 95enne che ha lavorato tutta la vita per potersi permettere un tetto sulla testa e non ci sta ad andarsene: “O mi trovano un altro posto oppure io di qui non me ne vado: è casa mia”.
La rabbia degli abitanti è soprattutto nei confronti dell’impresario: “Il costruttore ci ha truffati”. Ma lui si difende: “Non posso fare niente, loro quando hanno comprato erano informati già dal 94”.
E ora le famiglie sperano che Salvini possa ascoltare loro per trovare una soluzione adeguata.


