Terzigno al ballottaggio, Angelo Bianco: “Grave che Aquino, uomo di sinistra, si allei con Forza Italia”

Ben 170 voti nella lista civica il Tralcio, in appoggio al candidato sindaco Francesco Ranieri, l’avvocato Angelo Bianco è risultato il primo non eletto dietro Canestrini.

Nel caso di una vittoria di Ranieri al ballottaggio, di fronte avrà l’avversario politico Vincenzo Aquino, si potrebbero aprire per lui opportunità di entrare in giunta oppure in consiglio comunale con eventuali dimissioni di Canestrini.

“Adesso è prematuro parlarne”, sottolinea lo stesso Angelo Bianco. “Pensiamo prima di vincere al ballottaggio, poi si apriranno tanti scenari politici. Al contrario, vorrei fare un ringraziamento particolare a quanti hanno creduto in me e al progetto politico di Ranieri. Era la prima volta che mi misuravo in prima persona e, tra l’altro, la mia candidatura è stata decisa soltanto all’ultimo momento. In ogni caso, credo che sia andata bene”.

Tra i dirigenti locali di Italia Viva, Bianco ha deciso di appoggiare la candidatura a sindaco di Francesco Ranieri.

“Lo abbiamo fatto cinque anni fa come gruppo – spiega l’avvocato terzignese – non vedo perché non dovevamo farlo ora. Non ricordo, a memoria, un sindaco che negli ultimi anni abbia concluso il proprio mandato di 5 anni. Ranieri ha fatto bene e ha programmato il futuro di Terzigno. In itinere ci sono progetti importanti, ai quali ho partecipato esternamente, che credo vadano ora concretizzati per il bene dei cittadini. Sarebbe davvero una iattura doverli bloccare proprio adesso.

A livello politico, se riusciamo a lavorare bene, sicuramente la prossima volta avremo maggiori soddisfazioni”.

Nessun apparentamento, al ballottaggio si va da soli…

“Francesco si è comportato benissimo non accettando lusinghe sottobanco. Al contrario, trovando la strada sbarrata, Stefano Pagano ha chiuso l’accordo tecnico con Aquino firmando l’apparentamento. E’ grave che un candidato sindaco, con venti anni di militanza nel centrosinistra, stringa accordi con Forza Italia. Davvero non ci sono parole”.