Tennis, la vergogna dei tifosi al Master 1000 di Roma: scommesse, insulti e una borraccia colpisce Djokovic

Uno degli appuntamenti tennistici più attesi dell’anno è arrivato, il Master 1000 di Roma ha avuto inizio e nonostante le numerose defezioni illustri come quelle di Sinner, Alcaraz e Berrettini, lo spettacolo è assicurato. Sfortunatamente però allo spettacolo e alla magia del campo si contrappone la vergogna degli spalti.

In questa prima settimana degli Internazionali sono stati numerosi gli episodi che hanno visto protagonisti in negativo i tifosi presenti al Foro Italico.
Nella maggior parte delle partite si sentono tifosi invitare i giocatori a fare o non fare determinate cose perché hanno appena scommesso live sulla partita ma i comportamenti per niente consoni e affini a quel che è lo sport in generale non finiscono qui. Al termine della sfida tra l’italiano Cobolli e lo statunitense Korda, vinta da quest’ultimo, è arrivata una pioggia di fischi verso Korda che più tardi ha scritto sui social “Un ringraziamento ai tifosi dietro di me che hanno parlato in maniera inappropriata della mia ragazza, della mia famiglia e del mio team per 2 ore e mezzo. Mi avete dato motivazione extra, grazie”.

Nel tardo pomeriggio è arrivato l’esordio del numero 1 al mondo, Novak Djokovic che dopo le difficoltà del primo set ha avuto la meglio su Moutet che ha anche interrotto momentaneamente la partita perché stava suonando una sveglia sul suo cellulare. Mentre il serbo si stava avviando verso gli spogliatoi, lasciando qualche autografo, una borraccia ha colpito la sua testa provocandogli un vistoso sanguinamento. In un video di un tifoso però “fortunatamente” si vede che la borraccia sia caduta accidentalmente da uno zaino cadendo sulla testa del numero uno al mondo.

Questi “tifosi” stanno dando il peggio di loro facendo vergognare in mondovisione i veri tifosi, coloro che incitano i loro beniamini e applaudono gli avversari quando meritano.

Francesco Pio Scaramozza