Tennis, dopo oltre 5 ore di battaglia Alcaraz batte Sinner: lo spagnolo è il re del Roland Garros

Dopo 5 ore e 32 minuti di battaglia ai limiti della resistenza, Carlos Alcaraz si conferma campione del Roland Garros, superando in una finale epica Jannik Sinner con il punteggio di 6-4, 7-6, 4-6, 6-7, 6-7. Una sfida tra i primi due giocatori del mondo: Sinner numero 1, Alcaraz numero 2. Il risultato non cambia le gerarchie, ma consolida la rivalità più affascinante del tennis contemporaneo.

Lo spagnolo bissa il successo ottenuto due settimane fa a Roma, ancora contro Sinner, difende il titolo conquistato a Parigi nel 2024 e consolida la seconda posizione in classifica ATP. Impressionante il dato sulle finali Slam: Alcaraz è 5 su 5, imbattuto nei match che assegnano i Major.

Ma il momento decisivo arriva nel quarto set, quando Sinner si procura tre match point, senza riuscire a chiudere. Alcaraz, con freddezza e coraggio, li annulla uno dopo l’altro e allunga la partita al quinto. Il set finale è un condensato di tensione e solidità mentale, chiuso al tie-break dallo spagnolo con lucidità straordinaria.

Sinner esce sconfitto ma non ridimensionato: ha dimostrato di essere all’altezza della posta e del palcoscenico. Rimane numero 1 del mondo, ma incassa la seconda sconfitta consecutiva contro Alcaraz.

Il regno della nuova generazione è ormai realtà, e la sfida tra Sinner e Alcaraz si candida a segnare un’epoca. A Parigi, il re resta Carlos. Ma la partita è tutt’altro che finita.

Credito fotografico: L’immagine che accompagna l’articolo, che ritrae Carlos Alcaraz con il trofeo dello slam parigino, proviene dal profilo Instagram ufficiale del Roland Garros
Francesco Pio Scaramozza