Nove maggio: a Mosca è questa la data a cui si comincerebbe a guardare come possibile indicazione per la conclusione dell’”operazione militare speciale” russa contro l’Ucraina. A quanto apprende l’Adnkronos
Nove maggio: a Mosca è questa la data a cui si comincerebbe a guardare come possibile indicazione per la conclusione dell’”operazione militare speciale” russa contro l’Ucraina. A quanto apprende l’Adnkronos
“Uno dei punti chiave dell’accordo di pace tra Ucraina e Russia sarà il cessate il fuoco immediato e il ritiro totale dell’esercito russo dal territorio ucraino“. In un’intervista ai media
Il presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky parlerà in video alle Camere a Montecitorio il 22 marzo alle ore 11.00. E’ quanto apprende l’Adnkronos da ambienti parlamentari della Camera. Nella stessa giornata
Una bozza di accordo di pace in 15 punti su cui “Ucraina e Russia hanno fatto progressi significativi”. Ne parla il Financial Times, secondo cui il piano include il cessate il fuoco
Soldati della Russia hanno ucciso in un attacco almeno 10 civili ucraini in coda per il pane a Chernihiv. Lo riferisce il quotidiano Suspilne, precisando che l’attacco sarebbe avvenuto alle
I negoziati tra Russia e Ucraina «continueranno domani. E’ un processo negoziale molto difficile e crudele. Ci sono contraddizioni fondamentali. Ma c’è sicuramente spazio per il compromesso. Durante la pausa proseguiranno
Guerra Ucraina-Russia, sono ripresi – dopo una ‘pausa tecnica’ decisa ieri – i negoziati fra le delegazioni di Kiev e Mosca. Lo conferma un membro della delegazione ucraina David Arakhamia
Prosegue la guerra tra Russia e Ucraina, con Mosca che non esclude di “prendere il controllo” delle città ucraine, garantendo “la massima sicurezza della popolazione”. Lo ha dichiarato il portavoce del
Morti e feriti nel 18esimo giorno di guerra nell’attacco sferrato dalla Russia contro la base militare di Yavoriv, in Ucraina, vicino al confine con la Polonia. Secondo le notizie diffuse dal
Guerra Ucraina-Russia, il ministero degli Esteri ucraino denuncia un bombardamento contro una moschea a Mariupol dove si erano rifugiati “più di 80 civili”. “La moschea del sultano Solimano il Magnifico