Uno scontro tra forze dell’ordine e manifestanti all’ingresso di piazza del Plebiscito, a Napoli, nei pressi del palazzo della Prefettura dov’è in corso il comitato per l’ordine e la sicurezza
Uno scontro tra forze dell’ordine e manifestanti all’ingresso di piazza del Plebiscito, a Napoli, nei pressi del palazzo della Prefettura dov’è in corso il comitato per l’ordine e la sicurezza
“La Questura di Napoli avrà a pieno regime 592 uomini in più”. Lo ha annunciato il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza
Anche Salvatore, il fratello di Pino Daniele, ha partecipato alla contestazione degli striscioni contro il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, che oggi è atteso a Napoli per prendere parte al Comitato
Nuovo scontro nel governo sul decreto sicurezza. Il ministro delle infratrutture, Toninelli, annuncia che il provvedimento slitta dopo le elezioni. “Abbiamo il decreto crescita alla Camera e lo Sbloccacantieri al
Sforare il 3% deficit/Pil? “E’ una cosa che si deve fare, non che si può fare“. Parola di Matteo Salvini, che a ‘Porta a Porta’ torna sulla questione dello sforamento dei
Lega e M5s di nuovo ai ferri corti. E a tener banco oggi è il dialogo con l’opposizione, con Fi da una parte e Pd dall’altra. “Io – dice Salvini a
“Vedo e sento molto nervosismo in Italia. Alla Sapienza oggi sono tornate le camionette delle Forze dell’Ordine come non accadeva da tempo. C’è una tensione sociale palpabile, non solo a
“Se ci intestano il contratto noi siamo ben felici di pagare”. E’ quanto ha detto all’AdnKronos Andrea Alzetta, di Action, all’indomani delle polemiche e delle parole del ministro dell’interno Matteo
Botta e risposta sulle europee tra Matteo Salvini e Luigi Di Maio. “Il 26 maggio sarà un referendum” sulle politiche della Lega. “Non sono elezioni europee. Svegliate chi ancora dorme
Incassati tre sbarchi di migranti in un giorno nonostante la sua linea dei “porti chiusi”, il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, reagisce. Prende carta e penna e scrive al premier Giuseppe