Si chiude la prima edizione della Supercoppa Italiana giocata a quattro squadre e a trionfare è, per la terza volta consecutiva, l’Inter.
Nel primo tempo i nerazzurri hanno attaccato con grande insistenza la porta difesa da Gollini ma senza trovare il vantaggio. Il Napoli ha saputo restare in partita avvicinandosi alla porta di Sommer ma senza impensierirlo più di tanto. Nel secondo tempo l’arbitro Rapuano cambia metro di giudizio e se nel primo tempo ha evitato l’ammonizione anche su contrasti ruvidi, nella ripresa ha estratto cartellini senza pensarci due volte.
Questo cambio di metro di giudizio ha portato all’espulsione di Simeone che ha costretto il Napoli a giocare oltre mezz’ora in inferiorità numerica. I ragazzi di Inzaghi allora hanno iniziato ad assediare l’area di rigore azzurra fino a trovare il vantaggio al 91’ grazie al solito Lautaro Martinez che segna il 123º gol con la maglia nerazzurra di cui è capitano. A Riad dunque festeggia l’Inter che vince la Supercoppa Italiana per la terza volta consecutiva.
FISCHI PER GIGI RIVA:
Nota a margine di questa partita è quanto accaduto poco prima dell’inizio del secondo tempo: durante l’intervallo è arrivata la notizia della scomparsa dello storico attaccante del Cagliari e della Nazionale Gigi Riva, per rendergli omaggio è stata mostrata una sua foto sugli schermi dello stadio e i giocatori hanno tenuto un minuto di silenzio in sua memoria, ebbene durante questo minuto di silenzio si sono uditi numerosi fischi provenienti dagli spalti. Fischi che simboleggiano la cattiveria umana che non si nasconde neanche difronte alla morte.
Francesco Pio Scaramozza

