Superbonus 110% per i lavori di edilizia: ecco tutte le informazioni utili in un video

Si è tenuto nella giornata di ieri a Torre del Greco il convegno sul Superbonus 110%. Presente all’incontro anche l’On. Luigi Gallo, già Presidente della Commissione Cultura della Camera dei deputati, oggi Deputato della Commissione Bilancio, che dice: “Ho scelto di puntare i riflettori sul Superbonus110% per rilanciare economia, occupazione e un Paese Green”. 

Un incontro interessante che ha visto la presenza anche del Senatore Agostino Santillo, e del Consigliere Vincenzo Salerno, oltre al padrone di casa il sindaco di Torre del Greco Giovanni Palomba, che al di la del ruolo istituzionale era presente anche come cittadino perchè molto interessato all’argomento.

Presenti in platea tantissimi professionisti del mondo dell’edilizia, tra cui: ingegneri, architetti e geometri. Tanti i punti toccati durante il dibattito tra cui una delle questioni fondamentali in merito al Superbonus: chi potrà accedere a questa importante opportunità. Su questo punto si apre una questione cruciale, su 32milioni di abitazioni private presenti in Italia, non tutte potranno accedere al Superbonus. Questo è dovuto alle scelte scellerate in ambito edilizio che sono state messe in atto negli anni passati. Scelte che porteranno una grossa parte di cittadini a non poter usufruire del Superbonus. 

Dal convegno si evince ad esempio che: in un condominio, chi ha presentato la domanda/istanza di condono (ad esempio il 6° piano) deve assolutamente espletarla, gli eventuali costi per espletare la domanda non rientrano nelle detrazioni, quindi sarebbero a carico del proprietario dell’immobile.

Nel caso in cui gli ultimi piani di un palazzo sono abusivi, ovviamente non si potrà chiedere presentare domanda per il Superbonus; quindi è importante la conformità urbanistica delle parti comuni dell’edificio. Nel caso di difformità interne, se non si cambiano gli infissi ma si fa il cappotto termico solo su parti comuni quelle possono ad esempio essere non considerate.