La Napoli degli anni ’70, con le sue ombre e i suoi misteri, torna a vivere nelle indagini del Commissario Franco Palumbo. Non aspettatevi un “cold case” riaperto dalla Questura: Palumbo è il nuovo protagonista nato dalla penna di Giovanni Taranto, scrittore eclettico e ora membro del prestigioso Collettivo scrittori campani del giallo e del crime, che annovera tra le sue fila maestri del calibro di Maurizio de Giovanni e Diego Lama.
Il suo primo caso? La morte di Amalia Saporito, un’usuraia con legami nell’alta malavita, trovata senza vita in circostanze misteriose e in un abbigliamento tutt’altro che consono al suo ambiente. Un delitto senza apparenti tracce né indizi… o forse no? Taranto, già noto per i pluripremiati romanzi del Capitano Mariani (editi da Avagliano) e per la sua attività di sceneggiatore, dimostra ancora una volta la sua versatilità. Mentre è impegnato come co-sceneggiatore e coordinatore delle scene d’azione nella seconda stagione di “Pompei – La serie” (prodotta dalla Vulcano Film, con la regia di Enzo Coccoli), lancia un nuovo personaggio destinato a conquistare i lettori. E chissà se l’arrivo di Palumbo non sia in qualche modo legato al suo ingresso nel mondo della fiction… il destino a volte gioca strani scherzi.
“Franco Palumbo – rivela Taranto – non è un’invenzione recente. È nato come protagonista di un racconto finalista al concorso Gialli.it e Gialli Mondadori”. Quel racconto, intitolato “Il piano perfetto”, oggi chiude la raccolta “Il segno rosso del crimine – Nove storie maledette” (Gialli.it), disponibile su Amazon. Un posizionamento significativo, tra l’altro, visto che l’ordine alfabetico degli autori lo colloca come ultimo della lista (ma “ultimo, ma non ultimo…”). Il volume è stato presentato in anteprima al Comicon di Napoli e sarà celebrato ufficialmente al Festival del Giallo di Napoli, in programma al Cenacolo Belvedere (Vomero) dal 5 all’8 giugno. Ma Taranto non si ferma qui. Incalza infatti il tour promozionale di “Mala Fede”, il romanzo che conclude la prima trilogia del Capitano Mariani, con tappe previste nel Ferrarese, in Sardegna (dove sarà ospite al Festival della letteratura del Mediterraneo) e, naturalmente, al Festival del Giallo di Napoli. Insomma, mentre il Commissario Palumbo muove i primi passi nel mondo letterario, i fan del Capitano Mariani attendono con trepidazione la sua quarta indagine. E nell’aria si rincorrono voci su un possibile nuovo progetto di Taranto per il teatro, indiscrezione che lo scrittore, per ora, preferisce non commentare.
Fonti e contenuti correlati

