Egitto. È morto stroncato dal Covid il console Antonio Verde 60 anni originario di Giugliano, vice capo missione all’ambasciata italiana a Il Cairo. Il diplomatico è deceduto questa mattina a seguito di un improvviso aggravamento delle sue condizioni di salute.
Laureato in Scienze Politiche all’Orientale di Napoli, aveva iniziato la carriera diplomatica nel 1990. Una carriera fatta di importanti incarichi all’Ambasciata italiana a Tokyo, poi a Mosca, a Strasburgo e a Sidney, dove ha ricoperto per la prima volta la carica di Console. In seguito l’incarico al consolato a Los Angeles ed il successivo trasferimento all’ambasciata italiana in Egitto.
Come riportato da La Repubblica, Antonio Verde era noto per la sua umanità e per la grande passione per la cultura, nel 2017, da console a Los Angeles riuscì a far rientrare a Napoli l’importante statuetta di “Zeus in trono”, un’opera in marmo raffigurante il sovrano dell’Olimpo, risalente al primo secolo a.c., trafugata nei decenni scorsi dalla costa flegrea e finita dal 1992 al museo Getty di Los Angeles per un giro di ricettazione. E sempre nel 2017 salvò la vita, con la manovra di Heimlich, all’attore napoletano Luca Riemma che stava soffocando nel suo ufficio.

