Sri Lanka: raffica di esplosioni contro chiese e hotel, almeno 156 morti

Otto esplosioni hanno colpito, nel giorno di Pasqua, tre chiese e tre hotel tra la capitale Colombo e un’altra città dello Sri Lanka. Al momento i morti sono almeno 156 e si parla di oltre 560 feriti. Tra le vittime ci sono anche almeno 35 stranieri. Fra questi ci sono anchecittadini americani, britannici e olandesi: lo riporta il il quotidiano degli Emirati Khaleej Times, che cita una fonte ospedaliera.

La settima esplosione, secondo il Guardian, è avvenuta a Dehiwala, un sobborgo alla periferia della capitale Colombo. L’ottava, secondo la stampa locale, è avvenuta a Dematagoda, un sobborgo della capitale Colombo.

La Farnesina ha confermato in un tweet che l’unità di crisi è al lavoro, insieme all’Ambasciata d’Italia a Colombo “per effettuare verifiche”. Nel tweet è indicato anche un numero di telefono a cui rivolgersi per eventuali segnalazioni: 00390636225.

Secondo quanto riporta la Bbc, almeno nove stranieri sono morti in seguito agli attentati ai tre hotel di Colombo. Gli hotel colpiti sono lo Shangri-La, il Kingsbury Hotel e il Cinnamon Grand.

Nel Paese dell’Asia meridionale la minoranza cristiana è circa il 7,5% della popolazione. Il capo della polizia dello Sri Lanka aveva messo in guardia, 10 giorni fa, contro possibili attentati kamikaze a “chiese di rilievo” del Paese: lo scrive il giornale The Irish Sun. Come è emerso questa mattina, almeno due dei sei attacchi odierni contro chiese e hotel sono stati eseguiti da attentatori kamikaze.

“La preghiera, mia, del governo e di tutti gli Italiani, per i morti innocenti massacrati dai terroristi in Sri Lanka”. Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.

“Anche nella domenica di Pasqua ci sono quelli che seminano odio e raccolgono morte. Gli attacchi che nello Sri Lanka hanno colpito le chiese testimoniano di un genocidio perpetrato contro i cristiani. Preghiamo per le vittime innocenti e lavoriamo per la libertà di religione nel mondo”. Così in un tweet il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani.