Smart working: lavorare da casa è costato fino a 268 euro in più a famiglia nel 2020

Lavoro agile e didattica a distanza pesano sulle bollette degli italiani. Una permanenza più lunga tra le pareti domestiche si traduce anche in fatture più onerose.

L’ultimo report SOStariffe.it ha stimato tutte le maggiorazioni di spesa per luce, gas e internet fisso, dovute alle attività di studio/lavoro casalingo nel 2020: in media gli italiani hanno speso tra 145 (i single) e 268 euro in più (le famiglie)

Il 2020 ha visto gli italiani alle prese con lo smart working e la didattica a distanza. Tra le novità in arrivo per le famiglie italiane c’è anche un bonus smart working. Si tratta di un’agevolazione, che potrebbe essere erogata sotto forma di contributo una tantum, per compensare la rinuncia a straordinari e buoni pasto dovuta al passaggio al lavoro agile.

Tale contributo economico dovrebbe coprire, almeno parzialmente, le spese per le utenze necessarie al lavoro domestico. Ma di quanto sono cresciute le bollette nel 2020 per colpa del lavoro agile e della didattica a distanza? In media tra 145 e 268 euro in più. L’ultimo osservatorio SOStariffe.it ha stimato la maggiorazione dei consumi dovuti a studio e lavoro domestico nel corso dell’anno che si è appena concluso.