Si prega dal tetto della chiesa. Sacerdote con altoparlante, fedeli affacciati ai balconi

Nelle chiese non si celebrano messe e così il sacerdote guida la preghiera dal tetto della parrocchia,

mentre i fedeli partecipano affacciati ai balconi circostanti. E’ l’esperienza avviata nelle ultime ore dalla comunità di Santa Maria della Salute a Napoli, guidata da don Francesco Gravino, nata ieri “quasi per caso” come racconta don Lorenzo Fedele.

“Eravamo saliti sul tetto per provare l’altoparlante per il Rosario come aveva auspicato Papa Francesco e c’era tanta gente sui balconi. Era mezzogiorno e abbiamo deciso di recitare l’angelus e tutti hanno partecipato”.

Oggi alle 18 c’è stata una preghiera di avvicinamento alla Pasqua a cui hanno assistito in tanti dai balconi vicini, fedeli di tutte le età tra cui alcuni bambini.   Domenica ci sarà la messa: “Il cardinale Sepe – racconta don Lorenzo – ha approvato l’esperienza e il suo placet ci incoraggia”.