“Vergogna, vergogna”. Questo è il grido dei cittadini presenti a quello che appare come uno degli spettacoli
più tristi della storia dello Stato italiano. Le 14 famiglie di Terzigno sgomberate sono fuori dalle proprie case mentre le forze dell’ordine sono entrate all’interno delle abitazioni da demolire.
Ormai non c’è più voglia di parlare, la gente è esausta, non si riesce nemmeno a pensare cosa fare nell’immediato futuro. Ci sono barricate umane, si sentono urla di dolore e di disperazione.
Sul posto è giunto anche il Prefetto Auriemma, insultato dai manifestanti. La tensione è alta. I residenti hanno bloccato via Panoramica in segno di protesta. Anche le forze dell’ordine hanno bloccato l’arteria da entrambi i lati per motivi di ordine pubblico.
Alina Cescofra

