Serie A, un’Atalanta scatenata batte il Brescia 6-2. La Dea a -6 dalla Juventus

L’Atalanta continua a macinare vittorie su vittorie e si dimostra ancora una volta la squadra più in forma del momento. Con la vittoria di ieri sera nel derby contro il Brescia i ragazzi di Gasperini si portano al secondo posto, a -6 dalla Juventus. E, in queste settimane di splendida forma per la squadra, non va assolutamente dimenticata la storica qualificazione ai quarti di finale di Champions League, che vedranno i nerazzurri affrontare il PSG il prossimo agosto. Insomma, una vera e propria favola quella dell’Atalanta, simbolo di una Bergamo che pian piano cerca di risollevarsi dall’abisso del coronavirus in cui è sprofondata mesi fa.

Il dominio sul Brescia è visibile già nel primo tempo. Torna al gol Mario Pasalic, che al 2° minuto segna l’1-0. Vantaggio che dura poco, in quanto una distrazione difensiva di Caldara regala l’1-1, segnato da Torregrossa. Ma la Dea non vuole saperne di pareggiare.

Nel giro di 5 minuti i nerazzurri mettono a segno tre reti: prima De Roon al 25°, dopo una splendida azione bergamasca, poi Malinovskyi, che insacca alle spalle di Andrenacci un grandissimo tiro dalla distanza. Al 30° Zapata mette la partita in cassaforte, segnando il 4-1. Per il Brescia di Diego Lopez la situazione diventa impossibile da gestire, sebbene ci si trovi solo a metà match.

Nella ripresa il vero protagonista dell’Atalanta è Mario Pasalic: in tre minuti il croato mette a segno altri due gol, centrando il suo primo hattrick in Serie A. A nulla serve il secondo gol del Brescia, segnato da Nicolas Spalek in seguito a un’ingenuità di Tameze. Dalla ripresa del campionato il team bergamasco, escludendo il pareggio di sabato scorso contro la Juventus, ha conquistato solo vittorie. Quella di ieri è stata l’ennesima goleada della Dea, che supera ogni record portandosi a 93 gol fatti e confermandosi come miglior attacco del campionato.

Dopo mesi di incubi, sofferenze e paure, per la città di Bergamo è il momento di sognare. Con uno stacco di soli 6 punti dalla prima in classifica e una forma smagliante, per l’Atalanta il sogno non è poi così distante dalla realtà.