Nessuno avrebbe mai pensato che la squadra campione d’Italia in carica potesse incontrare problemi così grandi. Stanchezza? Difficoltà nel ritrovare la forma dopo il lockdown? Mancanza di intesa tra allenatore e giocatori? Sarà…ma ora come ora una sola cosa è certa: la Juventus è in crisi e ormai anche la certezza scudetto (una certezza lunga quasi otto anni) sembra stia iniziando a vacillare. E se così sarà, a pagarne le conseguenze sarà mister Maurizio Sarri.
Finisce 3-3 il match a Reggio Emilia contro il Sassuolo di Roberto De Zerbi, risultato inaspettato per i tifosi bianconeri, desiderosi di riscatto dopo la sconfitta contro il Milan e il pareggio contro l’Atalanta, raggiunto solo all’ultimo. Parte anche molto bene la Vecchia Signora, con i gol di Danilo al 5° e di Higuaín al 12°. Al 29° la riapre Djuricic, su assist di Ciccio Caputo. Nella ripresa inizia la disfatta Juve: in tre minuti il Sassuolo ribalta tutto, con i gol di Berardi, su punizione, e Caputo. Completo blackout bianconero, con il timore della sconfitta che aleggia sul campo del Mapei Stadium. Ma al 64° un colpo di testa di Alex Sandro riporta la situazione in parità. Tuttavia non si placano gli attacchi dei neroverdi, che cercano il vantaggio in tutti i modi, senza però riuscire a conquistarlo, tutto merito di uno Szczesny mostruoso tra i pali, nonostante i tre gol. Valutazioni mediocri e basse per i giocatori della Juventus. Ronaldo praticamente invisibile, si divora più volte il gol, incartandosi da solo. Molto bene Higuaín, male De Ligt. Decisivi per il Sassuolo Caputo e Berardi, convince ancora Muldur sulla fascia destra.
Ennesimo passo falso per Sarri, che non riesce più a ritrovare la giusta forma. Per la Juve il campionato è ancora aperto, con l’Inter di Conte e un’Atalanta in “formissima” alle spalle. Per il tecnico ex Napoli sarà decisivo il match di lunedì contro la Lazio: un altro pareggio o addirittura sconfitta potrebbe spalancare le porte dell’esonero per Maurizio Sarri. E nel frattempo sui social spopola il dissenso dei tifosi bianconeri attraverso l’hashtag #Sarriout. Sembra sia giunto ormai al termine il legame tra il coach e i fan del club bianconero, delusi da una stagione in cui anche lo scudetto è messo in dubbio.

