Serata amara per il Napoli, sconfitto 2-0 allo stadio Stadio Diego Armando Maradona dalla Lazio. Una partita in salita fin dai primi minuti e mai realmente riaperta.
Gli ospiti partono forte e trovano subito il vantaggio: al 6’ è Matteo Cancellieri a sbloccare il match, sorprendendo la difesa partenopea. Il Napoli prova a reagire, ma fatica a costruire occasioni nitide.
L’episodio che avrebbe potuto quasi chiudere la gara arriva al 31’: Stanislav Lobotka commette fallo in area su Tijjani Noslin e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Mattia Zaccagni, ma il portiere Vanja Milinković-Savić è decisivo e respinge il tiro, mantenendo il punteggio invariato.
Nella ripresa il Napoli prova a cambiare volto: fuori Kevin De Bruyne e André-Frank Zambo Anguissa, dentro Alisson Santos e Eljif Elmas. Gli azzurri aumentano la pressione, ma senza trovare sbocchi concreti.
A chiudere definitivamente i conti è Toma Bašić al 57’, che firma il raddoppio e spegne le speranze di rimonta dei padroni di casa.
Il Napoli prova nel finale a riaprire la partita, ma la Lazio gestisce con ordine e porta a casa una vittoria importante. Per gli azzurri una battuta d’arresto pesante, arrivata davanti al proprio pubblico, che impone ora una riflessione in vista dei prossimi impegni. L’ultima sconfitta interna in campionato per il Napoli risaliva all’8 dicembre 2024 sempre per mano della Lazio.
Francesco Pio Scaramozza

