Serie A, sintesi 14ª giornata: il Milan rimonta e aggancia il Napoli in vetta a +1 sull’Inter mentre cade la Roma

La quattordicesima giornata di Serie A cala il sipario lasciando in eredità verdetti pesanti, sorprese clamorose e una lotta al vertice che continua a regalare emozioni.

Ad aprire il turno è il successo del Sassuolo al Mapei Stadium: i neroverdi battono 3-1 la Fiorentina, ribaltando il vantaggio iniziale di Mandragora su rigore. Per la viola è l’ennesima delusione di una stagione fin qui disastrosa, con l’ultimo posto che inizia a pesare come un macigno.

Passeggia invece l’Inter, che archivia la pratica Como con un netto 4-0 e si riprende momentaneamente la vetta. La squadra di Fabregas, nonostante il ko, resta sorprendentemente in piena zona europea.

Cade fragorosamente l’Atalanta: l’Hellas Verona infila la prima vittoria stagionale imponendosi 3-1 al Bentegodi. La formazione di Palladino continua a soffrire e ora si ritrova a soli sei punti dalla zona retrocessione, un dato che preoccupa i tifosi bergamaschi.

Continua a sorprendere la Cremonese di Nicola, che dopo il colpo di Bologna conquista un altro successo pesante superando il Lecce per 2-0. La neopromossa viaggia spedita verso una salvezza tranquilla, con dieci punti di margine sulla zona rossa e addirittura un distacco minimo dall’Europa.

A Cagliari arriva una sconfitta pesante per la Roma, costretta a giocare quasi tutto il secondo tempo in dieci uomini per il rosso a Celik. Decide Gaetano, cresciuto nel Napoli e originario di Cimitile: un gol reso ancor più significativo dal contesto, segnato in una partita in cui dagli spalti si sono levati cori discriminatori verso Napoli e i napoletani. I giallorossi ora scivolano a -4 dalla vetta.

Pareggio tutto sommato giusto all’Olimpico tra Lazio e Bologna: tanti falli, molti cartellini e un 1-1 maturato già nel primo tempo con le reti di Isaksen e Odgaard.

In serata arriva la conferma del primato del Napoli, che supera la Juventus per la settima volta consecutiva al Maradona. Hojlund firma una doppietta e trascina la squadra di Conte nella gara che segnava il ritorno da avversario di Luciano Spalletti. Gli azzurri chiudono il 2025 imbattuti in casa, unico club in Europa a vantare questo record.

Successo fondamentale anche per il Parma, che batte il Pisa in trasferta grazie al rigore trasformato da Benedyczak al 40’. Vittoria pesante in chiave salvezza.

Continua la risalita del Genoa di Daniele De Rossi, che conquista la seconda vittoria consecutiva – la terza nelle ultime cinque – imponendosi 2-1 a Udine. Il Grifone esce ufficialmente dalla zona pericolosa, mostrando una crescita evidente nelle ultime settimane.

A chiudere il programma è la partita più folle della giornata: il Milan ribalta il Torino da 0-2 a 3-2 in trasferta, trascinato da uno straordinario Christian Pulisic, autore di una doppietta da subentrato. Con questo successo i rossoneri agganciano il Napoli al primo posto, mentre l’Inter scivola al secondo posto a un punto di distanza.

Una giornata intensa che lascia presagire un campionato combattuto fino all’ultimo.

Credito fotografico: l’immagine che accompagna l’articolo è formata da un collage che ritrae Christian Pulisic, , Federico Dimarco e Marcus Thuram e infine al centro Rasmus Hojlund. Le immagini provengono rispettivamente dai profili ufficiali di Milan e Inter e dalla fotogallery di Salvatore Gallo (Foto&Fatti)

Francesco Pio Scaramozza