Serie A, passo falso del Napoli: al Tardini il Parma vince 2-1 in un match “a rigori”

Stanchezza, svogliatezza, un pizzico di sfortuna. Tanti fattori negativi per un Napoli che avrebbe dovuto far sognare in questo finale di stagione, e che invece deve accontentarsi della Coppa Italia, della qualificazione all’Europa League e di un piazzamento in classifica mediocre rispetto agli anni scorsi. La squadra di Gattuso saluta definitivamente la Champions League, mentre il Parma, con la vittoria di ieri, evita matematicamente la retrocessione. Ottima notizia per i ragazzi di Roberto D’Aversa, visto il deludente andazzo nella seconda parte della stagione.

Al Tardini di Parma la partita la decidono i tre calci di rigore fischiati durante il match. Il primo è per il Parma, dopo un fallo di Mario Rui su Grassi allo scadere del primo tempo. A trasformarlo correttamente è Caprari, che spiazza Meret e porta in vantaggio i ducali. Nella ripresa però è il Napoli a dominare nei primi minuti. Al 54° un fallo di mano di Grassi concede il penalty agli azzurri. Con la solita mossa del “saltello”, Insigne batte Sepe e riapre il match, portandolo sull’1-1. Le azioni successive vedono un Napoli in attacco. Ci riprova Insigne con un tiro a giro, poi Lozano con un’azione personale, alla quale Sepe risponde con un’ottima parata. La beffa per i partenopei arriva nel finale: all’87° l’arbitro Giua fischia un rigore per il Parma, dopo un fallo discutibile di Koulibaly su Kulusevski. Lo svedese trasforma correttamente il tiro dal dischetto e riporta i gialloblù in vantaggio. A Parma finisce 2-1.

A costare caro al Napoli è un probabile errore arbitrale di Giua, il quale già danneggiò il Napoli nel match perso per 3-2 al San Paolo contro il Lecce. Ormai, però, i risultati non possono essere cambiati e a Gattuso e ai suoi restano solo tre partite per poter portare il Napoli almeno al quinto posto.