Serie A, Inter schiacciasassi, Juve in extremis e Salernitana a un passo dalla B: il riassunto della 26ª giornata

Il campionato di Seria A è giunto alla 26ª giornata e eventuali passi falsi, così come eventuali imprese sportive, a questo punto della stagione potrebbero pesare tanto alla fine della corsa.

Questo turno di A si apre con Sassuolo-Empoli che ci regalano una partita emozionante nonostante siano due squadre in piena lotta retrocessione. All’11’ Luperto segna il gol del vantaggio per i toscani che si fanno raggiungere al 54′ da un rigore di Pinamonti. Niang però riporta in vantaggio l’Empoli ancora una volta su rigore ma i padroni di casa pareggiano nuovamente con Ferrari. A chiudere i conti c’è il gol di Bastoni che sigla il definitivo 3-2 per l’Empoli che esce dalla zona retrocessione e può respirare a differenza del Sassuolo che si trova a pari punti con il Verona 18° ma con una partita da recuperare contro il Napoli.

La Salernitana cade ancora, questa volta contro il Monza ed è a un passo dal baratro: per i campani, alla 17esima sconfitta in stagione, la zona salvezza resta distante sette punti ma la situazione sembra essere davvero compromessa. Dall’inizio della gestione Liverani sono arrivate due sconfitte su due con 6 gol subiti e 0 gol segnati. A decidere la partita sono stati Maldini e Pessina rispettivamente al 78′ e all’83’.

Altra vittoria importante per il grifone, il Genoa ha infatti battuto l’Udinese a Marassi per 2-0 grazie a una meravigliosa rovesciata di Retegui al 36′ seguita dal raddoppio di Bani appena 4 minuti dopo. Si fermano dunque i friulani dopo 3 risultati utili consecutivi, la zona rossa della classifica è ancora vicina.

Super partita allo Stadium tra Juventus e Frosinone con i padroni di casa che passano in vantaggio dopo appena 3 minuti con Vlahovic ma subiscono la rimonta del Frosinone con Cheddira e Brescianini che portano incredibilmente gli ospiti in vantaggio. Al 32′ però Vlahovic segna la doppietta che vale il pareggio. La vittoria per la Juventus arriva all’ultimo secondo grazie al gol di Rugani.

Francesco Calzona fa il suo esordio in campionato sulla panchina del Napoli contro il Cagliari penultimo in classifica. Nel primo tempo un Cagliari aggressivo, veloce e determinato mette sotto pressione il Napoli portandosi anche in vantaggio ma l’autogol di Rrahmani viene annullato per fuorigioco di Lapadula. La squadra di Calzona ha bisogno di un lampo e il suo nome è Giacomo Raspadori che al 66′ recupera il pallone nella trequarti avversaria e serve con un fantastico cross Victor Osimhen che deve solo spingere il pallone in porta. La sfida però termina solo quando l’arbitro fischia e questo la squadra di Ranieri lo sa bene, Luvumbo infatti trova il gol del pareggio al 96′ dopo un’enorme ingenuità difensiva di Juan Jesus. Il digiuno di punti in trasferta del Napoli continua e ormai la Champions sembra un miraggio. I sardi invece ottengono un preziosissimo punto per la lotta retrocessione.

Continua a dominare l’Inter anche in casa del Lecce. Per i nerazzurri arriva una vittoria schiacciante per 4-0 grazie alla doppietta del solito Lautaro Martinez e ai gol di Frattesi e De Vrij. L’Inter sembra ormai spedita verso il 20° scudetto, verso la seconda stella tanto ambita, tanto desiderata e che a questo punto comparirà sullo stemma dei nerazzurri prima rispetto allo stemma dei cugini rivali del Milan.

Il big match di giornata vede protagonista proprio il Milan che ospita l’Atalanta a San Siro. I rossoneri passano subito in vantaggio con Rafael Leao che torna al gol che mancava da 155 giorni. Un rigore dubbio assegnato alla dea viene trasformato da Koopmeiners al 42′ fissando il punteggio su quello che sarà poi il risultato finale di 1-1.

Un super Paulo Dybala trascina la Roma di De Rossi alla quinta vittoria nelle ultime 6 di campionato. La tripletta dell’argentino ha permesso alla Roma di battere un Torino che non hai mai mollato la presa ma si è dovuto arrendere 3-2 contro i capitolini. Per i granata a segno Duvan Zapata e un autogol di Huijsen.

Vince in rimonta la Fiorentina contro la Lazio. Al gol iniziale di Luis Alberto, arrivato al 45′, rispondono Kayode al 61′ e Bonaventura al 69′. Nel mezzo Nico Gonzalez ha sbagliato un calcio di rigore.

Francesco Pio Scaramozza