Inizio 2025 dolce amaro per il Napoli che batte la Fiorentina per 3-0 e va al comando della classifica, in attesa dell’Atalanta che dovrà recuperare la sfida con la Juventus non giocata per gli impegni dei bergamaschi in Supercoppa, ma perde un piccolo tifoso: Daniele non c’è più.
A Firenze la squadra di Antonio Conte non ha avuto molte difficoltà a portare a casa il bottino pieno, grazie a una gara attenta e di sostanza nonostante le assenze di Buongiorno, Kvaratskhelia e Politano brillantemente sostituiti da Juan Jesus, Neres e Spinazzola.
Da parte sua Palladino ha provato a cambiare qualcosa nella sua Fiorentina (nelle ultime quattro partite di campionato i viola hanno conquistato solo un punto, a Torino contro la Juventus) schierando una difesa a tre con Moreno, tenendo larghi Dodo e Parisi per aiutare anche il centrocampo, ma il tutto non ha dato gli effetti sperati.
Prima dell’inizio della partita momento toccante in ricordo di Aldo Agroppi, scomparso due giorni fa all’età di 81 anni, che negli anni Ottanta ha allenato la Fiorentina. In Curva Fiesole uno striscione con scritto “Ciao Aldo”. Fiorentina che parte bene, con entrambe le fasi di gioco anche se una volta arrivata nella trequarti avversaria si affida soprattutto a giocate personali che corali.
Dall’altra parte il Napoli di Conte dalla metà del primo tempo ha preso più il comando del centrocampo, cercando le incursioni sugli esterni con Spinazzola a sinistra e Neres a destra. Buona l’intesa della coppia Lukaku-Oliveira, al 15′ gli azzurri vanno in gol con quest’ultimo ma subito viene annullato per il loro doppio fuorigioco. Al 29′ il Napoli passa in vantaggio grazie a Neres che parte dalla trequarti viola e in corsa si libera di Comuzzo, Parisi e Ranieri prima di battere De Gea con un tiro che si va a insaccare sul primo palo sotto la traversa.
Paradossalmente il gol del Napoli riaccende la Fiorentina che cerca subito il gol del pareggio e questo arriva al 36′ con il solito Kean che stoppa il pallone in area, si gira e batte Meret ma l’arbitro Manganiello annulla il gol per un tocco di braccio dell’attaccante viola.
La ripresa inizia con gli stessi ventidue del primo tempo ma passano otto minuti e il Napoli raddoppia: Moreno recupera palla in area su Anguissa ma la perde subito e nel successivo intervento invece di prendere la sfera colpisce in pieno il giocatore del Napoli e all’arbitro Manganiello non resta che fischiare il calcio di rigore realizzato poi da Lukaku.
Al 67′ gli azzurri chiudono la partita con Anguissa che dalla sinistra mette un pallone basso in area viola dove arriva Comuzzo ma il difensore viola sbaglia a calciare il pallone che arriva sui piedi di McTominay che solo davanti a De Gea non ha problemi a segnare il terzo gol per gli azzurri.
Nel pomeriggio è però arrivata una triste notizia: Daniele, un giovane tifoso del Napoli è purtroppo venuto a mancare. “Caro Daniele, ci hai regalato mesi di gioia stando vicino a noi. Nonostante la tua malattia hai trasmesso forza, coraggio e allegria. Ti dedichiamo la vittoria e sappiamo che da lassù continuerai a seguirci con l’amore che ci hai dimostrato. Resterai per sempre nei nostri cuori”. Questo è il messaggio pubblicato su X dal presidente Aurelio De Laurentiis.

