Il Napoli torna alla vittoria dopo un lungo digiuno e resta in corsa per lo scudetto. Allo stadio Diego Armando Maradona va in scena la 28esima giornata di Serie A che vede, da una parte il Napoli di Antonio Conte e dall’altra la Fiorentina di mister Palladino.
In palio tre punti necessari ai partenopei, in seconda posizione a quattro punti dall’Inter, per rimanere in scia dei nerazzurri a meno uno in classifica.
Il Napoli scende in campo con il 3-5-2 con McTominay che stringe i denti e completa il centrocampo con Lobotka e Gilmour.
Per quanto riguarda la cronaca della partita, al 9′ Raspadori perde un’occasione d’oro per il vantaggio: Lukaku imbuca sulla destra per Di Lorenzo, il quale serve in area il numero 81 che carica centralmente ma il suo tiro viene parato dall’estremo difensore viola.
Al 15’ Lukaku protegge palla alle spalle della porta avversaria, poi appoggia a Buongiorno ma De Gea mostra la sua qualità.
E’ un Napoli a trazione anteriore e al 26’ arriva il gol che sblocca la partita. McTominay punta l’area di rigore dalla sinistra, calcia a limite dell’area ma De Gea para ma non riesce a bloccare e il bomber Lukaku, posizionato proprio lì, appoggia in rete a porta vuota.
Al 33′ ancora un’occasione per la formazione di casa. In capitano calcia la palla in area avversaria con forza usando il piede debole. ma la sfera finisce nella parte alta della traversa.
Al 42′ McTominay spedisce il pallone sull’esterno della rete. Il centrocampista riceve palla dalla sinistra, se la sposta velocemente sul mancino e calcia verso il primo palo facendo uscire la palla di poco.
La squadra di Conte chiude il primo tempo in vantaggio grazie alla rete di Lukaku, ma tra i migliori in campo, c’è sicuramente il portiere viola.
Siamo alla ripresa. Al 47’ ammonito Buongiorno. Kean prova a sorpassare la difesa ma il difensore azzurro lo trattiene facendo fallo.
Al 54’ momento favorevole per la Fiorentina stretta nella morsa dei partenopei per tutto il primo tempo.
Al 59’, le prime due sostituzioni nelle fila della Fiorentina: escono Parisi e Ranieri ed entrano Gosens e Pongracic.
Al 60’ arriva il secondo gol del Napoli: è Raspadori a siglarlo. Fraseggio del Napoli in zona trequarti con Lukaku che imbuca in area per Raspadori, l’attaccante azzurro si smarca dalla difesa tirando di mancino rasoterra ad incrociare ed è 2-0 Napoli.
Ma soltanto sei minuti dopo, Gudmundsson riapre la partita. L’ex Genoa calcia a giro col destro da fuori, infilandolo nell’angolo basso a destra.
All’82’ sostituzioni per Napoli e Fiorentina: per i toscani entra Beltran ed esce Cataldi, per i partenopei esce Politano entra Oliveira.
All’87’ doppio cambio per i partenopei: entrano Simeone e Billing, escono McTominay e Raspadori.
All’89’ punizione per il Napoli, sulla battuta c’è Billing ma la sua conclusione viene deviata dalla barriera.
L’arbitro concede 5 minuti di recupero. Al 90+1’ ancora una sostituzione per il Napoli: esce Spinazzola, entra Juan Jesus.
E’ Simeone poco dopo a non chiudere la partita. L’attaccante argentino porta palla da centrocampo e avanza tutto solo verso la porta, una volta arrivato al limite il numero 18 tira rasoterra, ma il portiere gli nega la gioia del gol.
Finisce così Napoli Fiorentina sul risultato di 2-1. Tre punti d’oro che rilanciano gli azzurri a -1 dalla vetta e allungano nuovamente su Atalanta e Juventus.
Francesco Mazza

