Napoli e Genoa sono chiamate a ripartire dopo le sconfitte rimediate nel turno precedente rispettivamente da Milan e Atalanta.
Mazzarri deve fare ancora a meno di Osimhen che dopo le fatiche con la Nigeria in Coppa d’Africa persa in finale contro la Costa D’Avorio, è ancora indisponibile.
Partono forte gli azzurri con Simeone prima e Kvaratskhelia dopo ma senza andare in vantaggio. Il primo tempo si gioca su ritmi medio-alti con le due squadre che alternano momenti di alta intensità a momenti in cui preferiscono studiarsi per poi affondare il colpo. I primi 45 minuti scorrono via con il Napoli che totalizza 9 tiri (2 in porta) contro i 5 del Genoa (3 in porta) e con gli azzurri nettamente superiori nel possesso palla con il 71%. Il problema però resta sempre la fase realizzativa e all’intervallo il risultato è fermo sullo 0-0.
Nella ripresa pronti via con Frendrup che porta in vantaggio il Genoa dopo una bella azione degli ospiti. Mazzarri butta nella mischia Ngonge, Raspadori, Lindstrom, Natan e Olivera per cercare di rimontare come già accaduto contro il Verona nell’ultima partita giocata al Maradona. Al 90′ Di Lorenzo colpisce di testa e serve in area Ngonge che riesce a pareggiare accompagnato da un boato di gioia dei tifosi napoletani. Gioia che ben presto si trasformano in fischi quando l’arbitro sancisce la fine della partita. Napoli-Genoa termina 1-1 allontanando i sogni Champions degli azzurri.
Francesco Pio Scaramozza

