Serie A, grandi cambiamenti in casa Napoli. Il tecnico Gattuso: “Settimo posto? Imbarazzante”

Grandi cambiamenti in casa Napoli. In poche ore la squadra si è qualificata agli ottavi di Champions, ha salutato Ancelotti e ora riparte con Gattuso: tutto a poco più di un mese dall’ammutinamento dei giocatori dopo Salisburgo.
Una situazione che potrebbe ripercuotersi sui primi movimenti di mercato, con strategie stravolte dall’arrivo del nuovo tecnico.
Tra questi il blocco della cessione dei giocatori ‘ribelli’. Nonostante i rumours provenienti dalla Francia, che vedono Koulibaly e Allan nel mirino del Paris Saint Germain, gli analisti di Planetwin365 rimangono cauti sulla partenza del brasiliano (2,75), fissando a quota 1,32 la permanenza a Napoli.
Il centrocampista carioca, infatti, secondo le prime indiscrezioni, sarà il perno del nuovo centrocampo a tre di Gattuso. Formazione che potrebbe vedere fuori Callejon (in scadenza di contratto). Ma anche sullo spagnolo i quotisti di Planetwin365 privilegiano la permanenza a Napoli (1,17) contro la sua partenza (3,75) a gennaio.

Praticamente data per certa la permanenza di Insigne: 1,04 contro il 6,30 di un eventuale addio. Intanto, sabato a Napoli arriva il Parma, e la prima vittoria di Gattuso azzurra si gioca a 1,32.

“So dove sono venuto, vengo dal mare e ora mi son messo in un mare grande. Devo saperci andare ma rischio di annegare. So che qui c’è più responsabilità. Chi mi conosce sa che non ho paura di niente, io vado”.

Così Rino Gattuso nella sua conferenza stampa di presentazione come nuovo allenatore del Napoli.

“Ho la consapevolezza di aver portato professionalità con chi ho con me a lavorare – dice ancora -: lavorerò con gente preparata e penso che si parli la stessa lingua. C’è bisogno di risultati, spero davvero tanto di farli. A 41 anni vengo qui e per me è un motivo d’orgoglio: ho rifiutato tante cose, non mi sentivo pronto per altre cose. Qui c’è tutto per far bene”.

“Sono qui per recuperare punti e andare in Champions League. Il Napoli è da dieci anni protagonista in Italia e in Europa, vive un momento di difficoltà ma vederla al settimo posto è imbarazzante”, ha aggiunto l’allenatore del Napoli. “Tra quinto e quarto posto – ha continuato – per il club cambia tanto. La squadra ne è consapevole e quando parlo di Europa parlo di andare in Champions League”.

“Ho incontrato De Laurentiis domenica sera a Roma. Non ho chiamato Ancelotti prima perché stava preparando una partita importante, ma l’ho sentito stamattina e abbiamo a lungo parlato”.

Ha detto ancora Gennaro Gattuso nel corso della sua presentazione a Castel Volturno.
“Volevo chiamarlo ieri sera – ha spiegato – ma sapevo che stava con la famiglia. Sono stati due giorni non facili, sapevo che dovevo chiarirmi con Carlo, dirgli perché avevo accettato. Ancelotti è stato un papà per me, ho fatto 400 partite con la sua gestione, abbiamo vinto tanto. Nei momenti di difficoltà è sempre stato a disposizione. Oggi ho avuto la conferma”.