Sede delle Mamme Vulcaniche, dietrofront del sindaco di Boscoreale: “Non è stato cacciato alcuno”. Ma a dicembre dovranno lasciare

Sulla polemica che si è scatenata nelle ultime ore circa la vicenda che ha interessato l’Associazione Mamme Vulcaniche, è intervenuto il sindaco di Boscoreale Antonio Diplomatico. Lo stesso primo cittadino spiega: “Non è stato cacciato né sfrattato nessuno dalla sede di proprietà del Comune, utilizzata in comodato d’uso gratuito dall’Associazione Mamme Vulcaniche. Ho appena incontrato la presidente e una delegazione dell’Associazione alle quali, nel corso di un colloquio garbato, ho spiegato cosa è accaduto. Va premesso che la struttura che ospita le Mamme Vulcaniche è l’ex macello comunale, ove vi sono altri locali utilizzati dal Comune per deposito, struttura peraltro in fase di alienazione com’è noto da tempo alla stessa Associazione”.

Nel tardo pomeriggio di ieri, spiega il primo cittadino, “il dirigente del settore manutenzione, avendo appreso di un tentativo di atto vandalico allo stabile e ai locali che custodiscono beni del Comune e avendo accertato che il cancello di accesso alla struttura era spalancato, si è prontamente preoccupato di porlo in sicurezza facendo apporre una catena con catenaccio. Lo stesso dirigente non era a conoscenza del fatto che un piccolo locale a piano terra era in uso alle Mamme Vulcaniche e quindi non si è preoccupato di doverne dare comunicazione. Questi sono i fatti accaduti ed è vergognosa e disgustosa la strumentalizzazione che in queste ore si sta facendo su questa vicenda, tirandomi in ballo quasi mi fossi macchiato di chissà quale nefandezza. Sono stato tra i primi ad aver apprezzato la meritoria azione avviata dalle Mamme Vulcaniche nel 2010, quando vi fu l’emergenza rifiuti”.

Circa le dichiarazioni dell’onorevole Francesco Borrelli e dei Verdi, “li invito in Comune, dove potremmo avere un confronto istituzionale sulla vicenda e più in generale sulla tematica dell’associazionismo e del volontariato, tema che da sempre mi sta a cuore”.

Dietrofront del sindaco, anche se appare grave il fatto che un dirigente e un sindaco non sono a conoscenza del fatto che esiste un’associazione sul territorio, in questo caso le Mamme Vulcaniche, che occupa una sede di proprietà del Comune di Boscoreale.

In ogni caso, il sindaco si è impegnato a ridare la sede alle Mamme Vulcaniche, fermo restando che la sede dovrà essere comunque lasciata a dicembre, in quanto il bene è stato alienato. E dove andranno ora le Mamme Vulcaniche?