Continuità e innovazione sono i termini ricorrenti nel recente tessuto normativo concernente gli Esami di Stato. Il d.lgs. 62/2017 aveva novellato la struttura delle prove scritte e la modalità di conduzione del colloquio orale, statuendo altresì – quali requisiti di accesso – l’espletamento delle prove INVALSI e la maturazione dell’esperienza di alternanza scuola lavoro con il relativo monte ore.
Come noto, il decreto “Milleproroghe” (D.L. 91/2018) ha poi sospeso la vigenza di tali dispositivi, differendone al primo settembre 2019 l’applicazione. Nel frattempo, la ridenominazione dell’ “A.S.L” in “Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento” (P.C.T.O.) ha definito inequivocabilmente il ruolo formativo, orientativo e auto-valutativo delle suddette esperienze.
A tal riguardo, ci sembrano significative le dichiarazioni rese dal Ministro Fioramonti, pur nel riconoscimento dell’utilità dal patrimonio documentale deducibile delle prove INVALSI; parimenti rilevante è la volontà di riassegnare centralità civica allo sviluppo delle tematiche storiche, espunte dall’impianto riformistico precedente in ragione della scarsa attrattività riscossa presso i maturandi e per le appurate criticità nel trattare argomenti recenti.
Oggetto di ripensamento sembrerebbe essere anche il controverso meccanismo delle “buste” contenenti “documenti non noti” (O.M. 205/2019), da sorteggiare per avviare il colloquio orale: pare, infatti, che la finalità programmatica di destrutturare gli automatismi espositivi degli studenti debba essere rivisitata per favorire effettivamente la capacità argomentativa.
Nell’ottica di avviare una riflessione che apporti “interventi migliorativi”, attendiamo dunque che si definiscano le preannunciate modifiche, che si stabilizzi l’architettura riformista avviata dalla L. 107/2015. Che l’Esame di Stato resti una sorta di soglia iniziatica tra l’adolescenza e l’età adulta non è poi questione di riforme: l’ultima parola resta, in ogni caso, ai nostri studenti.
Prof.ssa Ilaria Di Leva
Prof. Antonio Langella

