Scandalo a Torre Annunziata, “guerra” tra Avvocati: rinviate le elezioni del Consiglio dell’Ordine

Continua a generare malcontento, la vicenda delle elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine di Torre Annunziata. Rinviate ancora una volta le consultazioni elettorali per il rinnovo del COA, giustificate da una pronuncia che dovrebbe rappresentare condizione di incertezza relativa ad un minoritario gruppo di candidati, a fronte di oltre 40 candidati eleggibili, a cui è stato sottratto il diritto di poter affrontare una tornata elettorale serena e nel rispetto delle regole.

Fino all’ultimo, la lista ‘Avvocatura Libera’, composta dagli avvocati Giusy Di Nola, Vincenzo Salomone, Antonina Rosina, Consuelo Maria Riccio, Giovanni Merlino, Salvatore Irlando, Mario Noceroni, Massimiliano Sibilio, Ivan Severino, Luigi Gattuso, nell’estremo tentativo di evitare l’ennesimo rinvio immotivato e privo di qualsivoglia giustificazione ha depositato in data 30 Maggio, una diffida a svolgere correttamente e lealmente le elezioni.
La lista ‘Avvocatura Libera’, ancora una volta ha cercato di tutelare l’Avvocatura torrese, affinché gli avvocati oplontini potessero avere dei rappresentanti eletti secondo legge, piuttosto che lasciar proseguire il vecchio Consiglio in regime di prorogatio, ormai già da dicembre 2018.
I giorni precedenti alle elezioni, inoltre, hanno visto gli avvocati Sibilio e Salomone protagonisti di una denuncia presentata alla Procura di Torre Annunziata in quanto erano stati sottratti i manifesti pubblicitari per il convegno tenutosi il 17 Maggio, che aveva ad oggetto proprio l’interpretazione della legge elettorale in riferimento al limite di doppio mandato, limite che interessava buona parte dei Consiglieri uscenti ed in particolare il Presidente del COA Gennaro Torrese.
In merito alla denuncia, la Procura della Repubblica di Torre Annunziata ha provveduto all’acquisizione di video utili all’individuazione dei responsabili.