Un’interrogazione consiliare a risposta scritta per fare piena luce sui lavori di manutenzione e riqualificazione della struttura comunale “Scafati Solidale”, nel quartiere San Pietro.
A presentarla è stato Francesco Carotenuto, capogruppo consiliare di Scafati Arancione, che ha annunciato l’iniziativa attraverso un post pubblico sui social.
L’intervento, annunciato dall’Amministrazione comunale per un importo complessivo di circa 215 mila euro, ha l’obiettivo di restituire alla città uno spazio destinato ad attività sociali, assistenziali, culturali ed educative, con particolare attenzione all’infanzia e alle famiglie. Tuttavia, secondo Carotenuto, a fronte degli annunci restano ancora numerosi interrogativi irrisolti.
Con l’interrogazione protocollata, il consigliere chiede chiarezza e trasparenza su diversi aspetti fondamentali del progetto. Tra questi, il cronoprogramma ufficiale dei lavori, con indicazione di inizio, durata, conclusione e data prevista di riapertura, oltre allo stato di avanzamento reale dell’intervento. Al centro delle richieste anche la procedura di affidamento tramite MEPA, il nome della ditta incaricata, gli importi stanziati e gli atti amministrativi adottati.
L’atto consiliare entra nel merito anche del dettaglio delle lavorazioni previste, degli eventuali adeguamenti in materia di sicurezza, della ripartizione del quadro economico e delle misure pensate per prevenire atti vandalici, sia durante il cantiere che dopo la riapertura della struttura.
Un altro punto cruciale riguarda la destinazione d’uso finale dell’immobile e le modalità di gestione futura, oltre alla verifica della coerenza tra le comunicazioni pubbliche dell’Amministrazione e gli atti ufficiali prodotti.
«Si tratta di un atto dovuto verso i cittadini del quartiere San Pietro e verso tutte le realtà associative che attendono da tempo la riapertura di uno spazio pubblico fondamentale, oggi ancora chiuso e vulnerabile», ha sottolineato Carotenuto, chiedendo che la risposta venga fornita per iscritto, nei termini regolamentari, con l’allegazione di tutte le determine e la documentazione amministrativa relativa all’intervento.
Il capogruppo di Scafati Arancione ha infine ribadito l’intenzione di seguire con attenzione l’evolversi della vicenda, informando puntualmente la cittadinanza.
«La trasparenza e il rispetto delle risorse pubbliche non sono un’opzione, ma un dovere», ha concluso.

