A soli dieci giorni dalla precedente, una nuova lettera anonima è stata recapitata al Comune di Scafati e indirizzata al consigliere comunale Francesco Carotenuto, che ha immediatamente provveduto a consegnarla ai Carabinieri. Si tratta della seconda segnalazione in meno di due settimane e, come la precedente, contiene accuse gravi riguardanti presunti abusi all’interno dell’ente.
Secondo quanto riportato nella missiva, vi sarebbero presunte irregolarità – ipoteticamente riconducibili anche a comportamenti corruttivi – legate al progetto di rigenerazione urbana che riguarda la realizzazione di un nuovo supermercato in via Passanti. Il documento elenca con precisione una serie di criticità e presunti abusi dal punto di vista urbanistico e procedurale, con riferimenti puntuali a fasi e atti dell’iter amministrativo.
Carotenuto, nel suo ruolo istituzionale, ha scelto di agire con la massima trasparenza:
«In qualità di consigliere comunale – spiega – non potevo far altro che prendere quanto fattomi pervenire presso il mio protocollo informatico e portarlo all’autorità giudiziaria». La decisione è stata presa, sottolinea, per garantire che siano le autorità competenti a valutare la fondatezza delle accuse e l’eventuale sussistenza di comportamenti illeciti.
Spetterà ora agli investigatori stabilire se le informazioni contenute nella missiva presentino elementi tali da giustificare l’apertura di procedimenti penali. «Io ho fatto il mio dovere di informare le autorità su quanto segnalatomi», conclude Carotenuto, ribadendo il suo impegno nel mantenere un comportamento istituzionalmente corretto di fronte a segnalazioni così delicate.

