“È arrivata la risposta del Sindaco alla nostra interrogazione consiliare su alcune “stranezze” inerenti una proposta di delibera su un debito fuori bilancio dell’Ente. Ci troviamo dinanzi all’ennesima vicenda nella quale l’azione del Sindaco si connota per cattiva amministrazione e poca trasparenza. Il tutto, come al solito, a spese dei cittadini”.
Così in una nota stampa Michele Grimaldi, Capogruppo consiliare “Democratici e Progressisti” di Scafati.
“I debiti fuori bilancio – continua – arrivano all’attenzione del Consiglio comunale scafatese proprio per riconoscerne la legittimità e per verificare eventuali responsabilità nella loro formazione. E invece Sindaco e maggioranza sfuggono a questo dovere. Innanzitutto, il Sindaco nella risposta alla nostra interrogazione ammette l’abitudine errata della sua Amministrazione di portare argomenti in Consiglio comunale senza che siano stati esaminati dalle Commissioni né tantomeno almeno letti da lui e dai suoi assessori.
Possibile che nessuno si sia accorto delle stranezze di questa proposta di delibera prima che per ben due volte arrivasse all’attenzione del Consiglio? Possibile che nessuno si sia accorto che il titolo esibito dall’architetto Camera quale fondamenti del suo credito da quasi 50.000 euro – anche secondo quanto sancito dalla Segretaria Generale – non esiste? E cioè che la determina di liquidazione che la Camera vanta non è mai stata approvata né affissa all’albo Pretorio?”.
Entrando nel merito, “il Sindaco parla di opposizione al decreto ingiuntivo presentata nei tempi di legge: peccato che sia gli atti giudiziari, sia le note della Esposito, della Aiello e dello stesso Marciano sostengano il contrario. È possibile capire come sia stato possibile, se vi siano in questo responsabilità? E poi, ancora, il Sindaco scrive che non ritiene opportuno affidare ad un legale esterno all’Ente la verifica di ciò che sia successo e la possibilità di vagliare eventuali azioni di denuncia o di rivalsa dell’Ente? Perché? Perché su questa vicenda pare debba scendere una coltre di nebbia?
Tra l’altro parliamo proprio di quel progetto relativo al Polo Scolastico, non solo mai realizzato, ma che in queste settimana il Sindaco ha ritenuto di affidare nuovamente – di fatto – agli stessi progettisti protagonisti del contenzioso col Comune. Una vicenda incredibile, che fortunatamente è stata già presa in carico dalla Commissione di Garanzia e dal collega Russo”.

