Scafati-Boscoreale, spari contro il negozio a scopo estorsivo: ai domiciliari esponente dei Matrone-Buonocore

Scafati-Boscoreale. È stato mandato agli arresti domiciliari, Giovanni Barbato Crocetta, pluripregiudicato scafatese, accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso e detenzione illecita di armi.  Accolta l’istanza del suo legale: sostituita la misura cautelare in carcere con quella degli arresti domiciliari.

L’uomo è ritenuto affiliato e mano operativa del clan Matrone-Buonocore. Secondo la Dda, il giovane scafatese aveva minacciato ed intimorito un tabaccaio di via passanti Scafati, a Boscoreale, chiedendogli un regalo per i carcerati. Al rifiuto del commerciante, il giovane su ordine del clan avrebbe sparato nella saracinesca del negozio.

La decisione della sostituzione del carcere con quella dei domiciliari è stata presa su istanza della difesa di Barbato Crocetta (rappresentata dall’avvocato Gennaro De Gennaro) dal Gip di Salerno che lo ha ritenuto meritevole del beneficio dopo un anno di carcere. A giorni, invece, è attesa la sentenza per gli undici affiliati del clan.