Non è la prima volta che LDA e Aka7even condividono il microfono, ma la loro esibizione al Festival di Sanremo 2026 ha confermato quanto il sodalizio artistico tra i due funzioni. Il brano “Poesie Clandestine”, presentato ieri in gara, ha ottenuto una calorosa accoglienza all’Ariston e sta già raccogliendo consensi anche online: il video dell’esibizione è infatti già in 12ª posizione nelle tendenze YouTube, a poche ore dalla pubblicazione ed è destinata ancora a salire.
Un risultato che testimonia l’affetto del pubblico per due artisti partenopei capaci di unire energia, melodia e un linguaggio diretto, contemporaneo. Sul palco si è vista un’intesa naturale, fatta di sguardi, presenza scenica e complicità, culminata in un abbraccio finale che ha suggellato una performance coinvolgente e ritmata.
Eppure, quella sanremese non è una collaborazione inedita. I due avevano già lavorato insieme nel brano “Tremi”, featuring contenuto nell’album “Quello che fa bene” di LDA. Una canzone che racconta una relazione intensa e viscerale, fatta di attrazione, vulnerabilità e ricordi che restano anche quando tutto sembra complicarsi. Nel testo emergono immagini notturne, pensieri che tornano quando si spegne la luce, il bisogno dell’altro come rifugio e come parte nascosta di sé: “Giuro che sei solo tu / La parte di me / Che nasconderò a tutti e vedrò solo io”. Parole che descrivono un legame profondo, quasi segreto, tra passione e fragilità.
Rispetto a “Tremi”, più intima e carica di tensione emotiva, “Poesie Clandestine” mostra un’altra sfumatura del duo: più solare, più immediata, ma sempre capace di parlare a una generazione che si riconosce nei loro testi.
E il percorso condiviso non si fermerà al palco dell’Ariston. Il prossimo 6 marzo uscirà infatti il loro joint album, intitolato proprio “Poesie Clandestine”, un progetto atteso che suggella ufficialmente la collaborazione tra i due artisti. Un lavoro che promette di ampliare e approfondire la loro intesa musicale, mettendo insieme sonorità, scrittura e identità artistiche complementari.
La risposta del pubblico sanremese e il riscontro sulle piattaforme dimostrano che il sodalizio tra LDA e Aka7even non è casuale, ma frutto di una chimica artistica consolidata. Tra palco e streaming, la coppia funziona. E riascoltare “Tremi” oggi, alla luce di “Poesie Clandestine” e in attesa del nuovo album, permette di cogliere ancora meglio l’evoluzione di un progetto che continua a crescere.
Francesco Pio Scaramozza

