A partire dal 2 dicembre 2025, il Comune di San Marzano sul Sarno attiverà uno sportello dedicato alla presentazione delle domande di risarcimento danni alla Regione Campania, in riferimento alla Delibera G.R. n. 410/2010.
Un’iniziativa concreta che consentirà ai cittadini colpiti dalle recenti esondazioni di avviare l’iter per ottenere i contributi regionali.
La notizia ha inevitabilmente acceso il dibattito nei territori limitrofi, in particolare a Scafati, dove il consigliere comunale Francesco Carotenuto ha denunciato pubblicamente la totale assenza di iniziative analoghe da parte dell’amministrazione scafatese.
In un post pubblicato sui social, Carotenuto ha sottolineato come San Marzano abbia dato un segnale di efficienza e vicinanza verso la cittadinanza, mentre Scafati — a suo dire — continua a rimanere ferma.
«Un servizio concreto, utile, immediato. Un segnale di rispetto verso i propri cittadini che hanno subito danni pesanti a causa delle esondazioni», scrive Carotenuto riferendosi all’azione dell’amministrazione marzanese.
Ben diverso, invece, il giudizio sul Comune di Scafati:
«Mentre San Marzano si muove, il Comune di Scafati, come purtroppo ormai accade troppo spesso, resta completamente immobile. Nessuna informazione, nessuno sportello, nessuna iniziativa per sostenere chi ha riportato danni nelle proprie abitazioni, attività o terreni».
Il consigliere denuncia come i cittadini scafatesi abbiano vissuto le stesse difficoltà degli altri comuni colpiti dal maltempo, eppure — afferma — non avrebbero ricevuto il medesimo supporto istituzionale:
«I cittadini di Scafati hanno subito gli stessi eventi, gli stessi disagi e gli stessi danni. È inaccettabile che il nostro Comune continui a ignorare i problemi reali delle famiglie e delle imprese del territorio».
Carotenuto ha quindi rivolto un appello formale all’amministrazione affinché si attivi immediatamente presso la Regione Campania per aprire uno sportello dedicato anche a Scafati:
«Chiedo pubblicamente che anche il Comune di Scafati si attivi immediatamente per consentire ai cittadini di richiedere i dovuti risarcimenti. Non possiamo restare sempre un passo indietro mentre gli altri Comuni dimostrano attenzione e responsabilità».
Il post si chiude con un messaggio diretto e critico nei confronti della giunta:
«Il nostro territorio merita rispetto. I nostri cittadini meritano ascolto. E meritano un’Amministrazione che agisca, non che guardi e minacci dimissioni a fasi alterne».

