Quarant’anni e non li dimostra, il Gruppo Folklorico Gregoriano nato il 27 marzo 1978, esibendosi per la prima volta in occasione della Festa della Madonna dell’Angelo, lunedì di Pasquetta, in località Teglia di San Gregorio Magno ha voluto celebrare il 40° anniversario di attività proprio nel luogo dove si è esibito per la prima volta. Nella Chiesa Madonna dell’Angelo di Teglia, nella serata di Pasqua, Francesco Tortoriello, Presidente del Gruppo Folklorico, ha voluto aprire la serata ricordando il crescendo del gruppo che li ha visti protagonisti in molteplici eventi, nonché tracciare l’excursus cronologico dalle pregevoli manifestazioni di cui molte a sfondo solidale, organizzate dal gruppo folklorico nell’ambito della valorizzazione del territorio, della conservazione delle tradizioni e della diffusione della musica popolare. Oltre al Presidente Tortoriello, che ricopre anche la carica di Presidente Regionale della FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari), hanno parlato le figure fondamentali del gruppo folklorico che hanno sottolineato, alle giovani leve presenti elementi importanti del gruppo quali Annamaria Iuozzolino che ha guidato il Gruppo nei primi 10 anni e il Prof. Pasquale Tedesco che ha attivamente collaborato nei primi anni, nonché il suo consolidamento nel tempo, evidenziando anche il ruolo chiave del gruppo nel tessuto sociale della cittadina di San Gregorio Magno, con il suo contributo nella formazione delle nuove generazioni alla luce del crescente e pericoloso individualismo nei giovani, poco inclini al gioco di squadra e alla riscoperta del passato. La serata è stata arricchita dai diversi aneddoti e dalle testimonianze della “vecchia guardia”, testimoniati dallo storico parroco di San Gregorio, Don Antonio Tozzi, che ha condotto e supportato le attività del gruppo per oltre un ventennio, da “Zio” Gerardo Lordi, musicista tutt’ora in attività nel gruppo con i suoni della sua zampogna, da Salvatore Speziale, componente del gruppo nei primi anni come ballerino, da Lucio Faiella, appassionato di musica e balli folkloristici e accolto come componente del gruppo partecipando a viaggi all’estero, da Americo Piegari, precedente presidente del gruppo e, a conclusione, le parole di Don Roberto Piemonte, parroco di San Gregorio Magno. “Importante momento per il Gruppo Folklorico Gregoriano, un’associazione che porta avanti molte iniziative, ormai, da 40 anni. – il Presidente Tortoriello, emozionato e gioioso, precisa – Era doveroso per noi, festeggiare questo anniversario dov’è nato il gruppo, nella Piazza di Teglia. Dopo tanti cambiamenti e tanti passaggi generazionali, è molto importante che il gruppo sia ancora vivo con questi giovani di oggi che, come i nostri predecessori, continuano a portare avanti con impegno e con onore l’abito che indossano. Il lavoro fatto all’inizio, nei primi 15…20 anni di esistenza del gruppo, ci permettono oggi di camminare con una marcia in più rispetto ai primi momenti di formazione del gruppo, con la realizzazione di innumerevoli esibizioni del gruppo all’estero (Stati Uniti, Serbia, Grecia, Spagna). Vogliamo continuare per questa strada affinché i nostri giovani di ora e delle future generazioni si sentano legati alle nostre tradizioni.” Don Roberto Piemonte, parroco di San Gregorio Magno, chiamato a concludere la manifestazione, così interviene: “Il nostro ricordare ci deve spronare a guardare con maggiore fiducia il nostro futuro. Guardando chi ci ha preceduto, con impegno, responsabilità e, sopratutto, passione, possano servire d’ispirazione e dare le spinte necessarie per portare avanti questo progetto sociale, progetto esso perché mantiene i nostri giovani in un contesto buono, positivo, un progetto di natura culturale perché rinnovare la nostra storia e portare avanti le nostre tradizioni, permettono di non dimenticare la nostra storia. Portare avanti la memoria dei nostri nonni e bisnonni, perché no?, è modo per riallacciarci alla storia delle nostre comunità. Il folklore rappresenta proprio il cuore di un popolo, è l’elemento più bello, più genuino, con l’esaltazione del dialetto, dei sentimenti di una volta, dell’azioni di un tempo; quindi, sono esperienze che i giovani devono vivere e farci vivere perché attraverso il passato si possa costruire qualcosa di positivo per il futuro.” La manifestazione a è proseguita con la consegna delle targhe al comitato festa e al figlio di Adriano Lordi, targa alla memoria ad uno dei primi fisarmonicisti del gruppo. A chiusura della manifestazione il gruppo ha dato un breve saggio della sua bravura con un’applaudita esibizione nella piazza di Teglia a cui hanno fatto seguito il taglio della torta e il corale brindisi augurale. Passato questo anniversario che commemora il passato le attenzione del Gruppo Folklorico Gregoriano sono rivolte all’organizzazione della prossima edizione del Festival Internazionale del Folklore “Angiolillo” elemento centrale dell’offerta turistica estiva e culturale gregoriana.
Cinthia Vargas

