San Giuseppe: residenza e iscrizione nelle liste elettorali fittizie, esposto del consigliere Ambrosio

La vicenda del consigliere comunale Saverio Carillo, balzato alle cronache perché irreperibile all’atto nella notifica della diffida del Prefetto per l’approvazione del Consuntivo 2020 per ben 15 giorni, si tinge di penale.

Il consigliere Antonio Agostino Ambrosio lo ha denunciato alla Procura della Repubblica di Nola con un articolato esposto mandato pure alla Commissione di Accesso insediata presso il Comune, al fine di accertare eventuali reati per la residenza sangiuseppese che pare non esistere e per l’iscrizione nelle liste elettorali che senza abituale dimora in città non è consentita.

“Ho sentito il dovere dopo che per 15 giorni il consigliere Carillo non è stato rintracciabile per la notifica della diffida del Prefetto di far effettuare opportune verifiche.

Sia il messo comunale che i vigili hanno comunicato che all’indirizzo anagrafico di Carillo non vi era alcuna casa da lui abitata. Sarà la magistratura penale ad indagare su eventuali commissioni di reati da parte di Carillo.

Io ho fatto soltanto il mio dovere per far accertare eventuali comportamenti legali”, afferma il consigliere Ambrosio.