San Giuseppe, «illegittime le tariffe Tari 2021»: opposizione sul piede di guerra

Le tariffe TARI 2021 dichiarate inapplicabili dal Dipartimento delle Finanze e in un primo momento dichiarate nulle dal Comune di San Giuseppe Vesuviano, con un danno economico di centinaia di migliaia di euro per le casse comunali, ancora una volta sono sotto la lente di ingrandimento dei consiglieri di opposizione Luigi Moccia e Antonio Agostino Ambrosio.

«Anche i nuovi inviti di pagamento inviati ai contribuenti presentano irregolarità ed incongruenze. Le tariffe da tenere in considerazione dopo la bocciatura del MEF erano quelle del 2019 senza modifiche ed invece nelle bollette figura una strana somma aggiunta denominata RECUPERO ATO NA3 assolutamente indebita», afferma il consigliere Moccia.

Intanto, i due rappresentanti dell’opposizione hanno inoltrato un dettagliato esposto alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica di Nola, paventando reati penali e danno erariale.

Nel frattempo, la responsabile del Servizio Entrate, Loredana Scudieri è stato oggetto di procedimento disciplinare perché si è resa colpevole di aver inviato le tariffe TARI 2021 in ritardo al Dipartimento delle Finanze.

«Nell’esposto inviato alle autorità competenti chiediamo, tra l’altro, la restituzione di quanto indebitamente sborsato dai contribuenti nel 2019, pari a 1.123.772,03, una cifra enorme che vede fino ad oggi il Comune fare orecchie da mercante», aggiunge il consigliere Antonio Agostino Ambrosio.