La vicenda è legata ad una disposizione fatta ai responsabili dei servizi con la quale il segretario comunale
Girolamo Martino impone ai consiglieri comunali richieste scritte per il diritto di accesso agli atti. E i consiglieri di opposizione Antonio Agostino Ambrosio, Aniello De Lorenzo, Ivan Casillo, Luigi Moccia, Antonio Borriello e Michele Sepe reagiscono, compatti, inoltrando un dettagliato esposto al Dipartimento della Funzione Pubblica e al Prefetto.
“La disposizione del segretario è priva di riferimenti normativi ed è solo frutto di un atteggiamento gratuito nei riguardi del diritto di accesso dei consiglieri comunali teso a comprimerlo indebitamente – afferma il consigliere Antonio Agostino Ambrosio che aggiunge: “La ‘fantasiosa’ disposizione viola anche il regolamento comunale che non prevede alcuna richiesta scritta per l’accesso agli atti dei consiglieri comunali”.
L’esposto

