Ruota su Scavi Pompei, il Comune frena. “Piaceva l’idea ma non è stata mai autorizzata”

Era stata annunciata per il prossimo 8 maggio, ma l’apertura della ruota panoramica con vista sugli Scavi di Pompei (Napoli) slitterà. Insomma, rischia di essere abbattuta dalle polemiche, ancora prima di essere eretta, la ruota panoramica davanti al sito archeologico di Pompei sepolta dall’ eruzione del Vesuvio nel 79 dopo Cristo. In questi giorni l’idea della ruota panoramica ha scatenato attenzioni sui social. Il progetto, che sembrava avesse ricevuto l’ok definitivo dal Comune di Pompei, si chiama “Wheel of Pompei” e dovrebbe essere realizzato da un’impresa tedesca, la “Iesse International Strategies” di Hendrik Boos, la stessa che ha già elevato la ruota panoramica sul lungomare di Salerno.

In merito il sindaco di Pompei Pietro Amitrano dichiara quanto segue: “Esiste agli atti una pratica a nome di Rachele Orazzo presentata per rilascio autorizzazione paesaggistica, preventiva all’acquisizione del titolo edilizio, per la realizzazione temporanea di una ruota panoramica sul fondo sito in Pompei alla via Stabiana.

Detta pratica è stata esaminata nella seduta della Commissione Locale per il Paesaggio di questo Comune, nella seduta del 21 marzo 2019, giusto verbale n. 5, che è stato consegnato anche ai consiglieri di opposizione dopo regolare richiesta al dirigente dell’ufficio tecnico che è il Presidente della Commissione”.

Le foto presenti su Instagram, degli imprenditori tedeschi che hanno fatto richiesta per installare la Ruota Panoramica a Pompei, “si riferiscono ad una visita informale al nostro Comune nella quale vennero comunicate, in via generale, le caratteristiche dell’impianto.

In quella sede, per un chiarimento di competenza, il sindaco ha richiesto la presenza del dirigente del V e VI settore, architetto Gianfranco Marino che, durante l’incontro, ha comunicato agli imprenditori l’iter procedurale per l’ottenimento del permesso, sottolineando, però, le difficoltà relative ad eventuali autorizzazioni da parte degli enti e degli organismi interessati (Soprintendenza Archeologica, Vigili del fuoco, Comune, Commissione Vigilanza Pubblico Spettacolo ed altri), a causa dei numerosi vincoli presenti nel nostro territorio”.

La pratica, è stata esaminata dalla Commissione, nella data suindicata, secondo il cronologico di trasmissione, – come si rileva anche dal verbale n.5 del 21/03/2019.

“In tale seduta – continua Amitrano -, la pratica è stata rinviata per carenza di documentazione esaustiva occorrente per la valutazione. Contestualmente si richiedeva documentazione integrativa. Sulla base di quanto detto si precisa, dunque, che l’autorizzazione eventualmente rilasciata dal Comune sarebbe da considerare un atto finale, conseguente solo ed esclusivamente alle eventuali altre autorizzazioni rilasciate dagli altri enti competenti interessati.

Riguardo la mia nota presente nella pratica, trattasi di una considerazione assolutamente personale sulle ricadute turistiche ed economiche che un’attrazione del genere assicurerebbe a Pompei. Insomma, l’idea piaceva a questa Amministrazione, ma non significava certo un via libera alla pratica”.

Già in quella nota – spiega ancora il primo cittadino di Pompei – “veniva chiaramente precisato che la fattività dell’installazione della ruota sarebbe stata legata alla verifica dei requisiti tecnici e legali.

Rimango attonito e negativamente sorpreso nell’apprendere, da alcuni quotidiani, addirittura una data di apertura dell’impianto e una serie di dettagli sulla durata dell’installazione sul nostro territorio di questa Ruota Panoramica”.