Nelle ultime 5 partite il Napoli ha portato a casa solo 4 punti sui 15 disponibili con 4 pareggi e 1 sconfitta a Como. Un ruolino da retrocessione per gli azzurri che infatti in questa mini classifica sono accompagnati dal Cagliari. Peggio solo il Parma con 3 punti, Venezia con 2 punti, Empoli e Monza con 1. Di certo questa non è la compagnia che i tifosi del Napoli si aspettavano.
La crisi in numeri: peggio solo Parma, Venezia, Empoli e Monza
Prima di questa crisi di pareggi in stile Juventus, il Napoli veniva da 7 vittorie consecutive. Da 3 punti a partita in 7 sfide a 0.8 punti a partita in 5 sfide, una media da retrocessione. Proprio questa media da retrocessione pone il Napoli accanto al Cagliari nella speciale classifica delle ultime 5 giornate. Peggio di Di Lorenzo e compagni troviamo solo il Parma con 3 punti, Venezia con 2 punti, Empoli e Monza con 1. Negli stessi intervalli di tempo gli azzurri sono passati da 2,3 gol a partita a 0,83. Non solo l’attacco ha inciso di meno ma anche la difesa ha concesso molto di più passando da 0,71 gol subiti ( 5 gol in 7 partite) a 1,4 gol subiti (7 in 5 partite). Nonostante il rientro di Buongiorno le partite degli azzurri iniziano con il vantaggio degli avversari. Con questa striscia di certo non brillante, Conte ha mancato per la prima volta in carriera l’appuntamento con i 3 punti per cinque partite consecutive. L’addio di Kvaratskhelia sta pesando come un macigno sui partenopei che ora si trovano a soli 8 punti di vantaggio sulla Juventus quinta ma che in caso di vittoria contro il Verona si porterebbe a -5 dal Napoli e a-6 dall’Inter inserendosi prepotentemente nella lotta scudetto. Con l’eventuale vittoria bianconera, gli azzurri sarebbero a +7 sul quinto posto.
La possibile svolta contro l’Inter:
Poco più di un mese fa sembrava impensabile vedere il Napoli a secco per così tanto tempo eppure le cose, nel calcio come nella vita, cambiano in fretta. Il pareggio con l’Inter ha però mostrato una squadra diversa rispetto a quella degli ultimi impegni. I partenopei hanno dominato in lungo e in largo il secondo tempo costringendo l’Inter a non realizzare neanche un tiro rendendo Alex Meret spettatore non pagante in prima fila. La sfida del Maradona potrebbe aver fatto ricordare ai ragazzi di Antonio Conte di cosa sono capaci e guardando la classifica è facile capire che quanto fatto fino a questo momento è qualcosa di importante, frutto del duro lavoro. Infatti, nonostante i 4 pareggi nelle ultime 5 partite, il Napoli è appena a un punto di distanza dall’Inter capolista.
I prossimi impegni:
Da ora in poi saranno 11 finali per il Napoli che dovrà continuare a coltivare il sogno scudetto affrontando queste squadre nelle prossime 5 partite:
Fiorentina in casa, Venezia in trasferta, Milan in casa, Bologna in trasferta e Empoli in casa.
Conclusione:
Il Napoli si trova a un bivio cruciale della stagione. Il calo di risultati delle ultime settimane ha rallentato la corsa degli azzurri, ma il pareggio contro l’Inter ha lasciato segnali positivi, dimostrando che la squadra di Conte ha ancora la forza e il carattere per lottare fino alla fine. Con 11 partite ancora da giocare e la vetta distante solo un punto, il destino è ancora nelle mani del Napoli. Servirà però un cambio di passo immediato, a partire dalla sfida contro la Fiorentina, per trasformare il periodo nero in un trampolino di rilancio verso il sogno scudetto.
Credito fotografico: l’immagine che accompagna l’articolo, che ritrae Scott McTominay in campo durante Napoli-Juventus, proviene dal profilo ufficiale della SSC Napoli.
Francesco Pio Scaramozza

