Roma, bimbo muore in piscina a 5 anni: 3 indagati per omicidio colposo

Proseguono le indagini sulla tragedia avvenuta nella piscina comunale di Monterotondo, alle porte di Roma, dove un bambino di 5 anni ha perso la vita durante le attività di un centro estivo.

La Procura di Tivoli ha iscritto nel registro degli indagati tre persone con l’ipotesi di reato di omicidio colposo. Contestualmente, i magistrati hanno disposto il sequestro dell’impianto natatorio per consentire lo svolgimento di tutti gli accertamenti necessari a chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia e della Stazione di Monterotondo, che stanno eseguendo rilievi e acquisendo elementi utili per ricostruire quanto avvenuto e accertare eventuali responsabilità.

Oltre agli esami medico-legali, la Procura sta verificando il ruolo e le responsabilità di tutte le persone incaricate di garantire la sicurezza dei bambini presenti all’interno della struttura.

Secondo una prima ricostruzione, il piccolo si trovava in una vasca con una profondità di circa un metro e venti centimetri insieme ad altri quindici bambini iscritti al centro estivo, quando si è verificato il drammatico episodio che gli è costato la vita.

Gli investigatori stanno ora cercando di chiarire ogni fase della vicenda per comprendere se siano state rispettate tutte le misure di vigilanza e sicurezza previste per attività di questo tipo.