Questa notte, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Ferdinando e del Commissariato Decumani hanno tratto in arresto A.M., 40enne di San Giuseppe Vesuviano, per i reati di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
Alle ore 3 circa la pattuglia del Commissariato San Ferdinando, in transito sul v/le Dohrn, ha notato un’autovettura marca Fiat Punto con un uomo alla guida, che, alla vista della Polizia ha cercato di eludere un controllo.
Non è valso l’ALT Polizia intimato dai poliziotti, il giovane si e allontanato a grande velocità effettuando diverse manovre pericolose per la pubblica incolumità. Ne è nato un inseguimento per le vie cittadine al quale ha preso parte anche la volante del Commissariato Decumani e che terminava a pochi metri dallo svincolo autostradale, durante il quale il 40enne ha tentato di speronare più volte le autovetture della Polizia per guadagnare la fuga.
Terminata la folle corsa, il giovane ha abbandonato l’autovettura, cercando di darsi alla fuga a piedi. I poliziotti lo hanno raggiunto e ne è nata una violenta colluttazione durante la quale il M. ha continuato ad inveire contro i poliziotti tentando di colpirli con calci e pugni.
Gli agenti sono riusciti a fermarlo, e, da un controllo effettuato, hanno rinvenuto nelle tasche del giubbotto una forbice in metallo. L’uomo è stato arrestato e domani mattina verrà giudicato con rito per direttissima.
“Delinquenza e inciviltà sono fuori controllo nelle ore notturne a Napoli. L’impegno delle forze dell’ordine è massimale ma servono rinforzi per rendere più efficace l’azione sul territorio”.
Lo afferma il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli in riferimento alla notizia del 40enne di San Giuseppe Vesuviano arrestato in prossimità dello svincolo autostradale di via Marina dopo un inseguimento iniziato a Mergellina. “Occorre una valutazione di ampio respiro circa le misure atte a garantire il controllo del territorio. La presenza dei militari dell’operazione “Strade sicure”, ad esempio, non sembra rappresentare una valida arma di contrasto ai fenomeni di illegalità. Più che la presenza dei soldati, installati nelle piazze, serverebbero maggiori risorse sia sul piano della dotazione che sul piano del personale tali da garantire una maggiore efficacia all’azione delle forze dell’ordine”.

