Ripescaggio Savoia, il sogno Lega Pro è distante un milione di euro

Diminuiscono sempre di più, giorno dopo giorno, le speranze del Savoia di essere ripescata in Lega Pro.

Luglio è ormai alle porte e della ristrutturazione dello stadio Giraud nemmeno l’ombra. Senza restyling non se ne fa nulla. I dirigenti della Lega sono stati chiari: per poter disputare la Lega Pro c’è bisogno di uno stadio a norma.

Per poter mettere a norma il Giraud ci vuole oltre un milione di euro, di cui 500mila euro per il manto erboso, circa 300mila euro per le poltroncine e per gli spogliatoi e almeno 200mila euro per l’impianto di videosorveglianza. In Lega Pro, infatti, bisogna dotare tutte le strade di fuga di telecamere, quindi tutta via Avallone e lo spazio antistante la tribuna, oltre a piazzale Gargiulo.

Oggi pomeriggio, c’è stato un incontro tra il Direttore Generale del Savoia Giovanni Rais e il sindaco di Torre Annunziata Vincenzo Ascione. Al momento, non ci sono soldi. Insomma, come dire: “Addio Lega Pro e sogni di gloria”. Tuttavia, il primo cittadino ha chiesto qualche giorno ancora di tempo perché lunedì avrebbe un incontro con un grosso imprenditore, che potrebbe aiutare la causa Savoia. Ma, in realtà, i tifosi biancoscudati non credono più alle favole e nel frattempo la dirigenza ta valutando l’idea di lasciare Torre Annunziata.