Rifiuti e caos nel Vesuviano, la Buttol in Prefettura: “Versione dei sindacati fuori dalla realtà”

“La versione delle sigle sindacali è come sempre fuori dalla realtà. Nell’incontro in Prefettura, la Buttol Srl ha mostrato tutta la disponibilità al confronto e tutte le intenzioni nel proseguire per approfondire le questioni affrontate sul tavolo”.
Così in una nota stampa la dirigenza della Buttol a margine dell’incontro in Prefettura.
“L’Azienda – si legge ancora – ha risposto punto per punto alle rimostranze dei sindacati, evidentemente strumentali. Non è giustificabile l’accanimento di alcune sigle nei confronti della Buttol, che di contro è impegnata su tutti i cantieri della Campania a far rispettare le regole ai propri dipendenti e a pretendere un impegno quanto meno costante per assicurare un puntuale servizio di igiene urbana nei Comuni serviti. Una battaglia per cui l’Azienda è impegnata da sempre e che non trova riscontro nelle sigle sindacali, compresi gli sforzi a tutela dei lavoratori sul fronte anti-Covid”.
Poi ancora: “La Buttol Srl, nella riunione convocata dalla Prefettura, ha motivato i ritardi nei pagamenti degli stipendi nel mese di gennaio, disagi dovuti alla tardiva apertura delle tesorerie comunali. In ogni caso tutti gli impegni sono stati onorati. Su Fasda e cessioni del quinto, l’Azienda ha ribadito che sistematicamente provvede a coprire le quote da versare. Sul presunto mancato rispetto degli accordi di secondo livello, è da ribadire che due cantieri dei Comuni presenti al tavolo non hanno mai sottoscritto alcun accordo”.
“E’ invece totalmente falsa – sottolineano ancora dalla Buttol – la ricostruzione secondo cui i rappresentanti dei Comuni di Gragnano, Ercolano e San Giorgio a Cremano abbiano confermato le difficoltà lamentate dai sindacati. Nel dettaglio il dirigente del Comune di Ercolano si è limitato a far sapere di aver chiesto un parere sui trasferimenti aziendali di figure di coordinamento, opportunità prevista da contratto nazionale.
Il Comune di Gragnano ha semplicemente ribadito le modalità di pagamento utilizzate secondo capitolato. Mentre l’assessore del Comune di San Giorgio a Cremano si è limitato a una disamina generale sulle condizioni di lavoro dei dipendenti, confermando l’assenza di problemi legati allo stesso cantiere di San Giorgio.
In sostanza, come al solito, la ricostruzione delle sigle sindacali risulta lontana dalla realtà. Anche l’Azienda attende il verbale sottoscritto questa mattina in Prefettura, proprio per smentire la versione alterata e fatta circolare in queste ore dalle sigle sindacali presenti”.