Torre del Greco – La città del corallo dei fiori e del mare, da oltre un mese sta attraversando una lunga emergenza rifiuti. Un argomento sempre caldo, che oggi è nuovamente al centro dell’attenzione dei cittadini, della nuova amministrazione Palomba e della stampa. Letteralmente sommersa dai rifiuti, come testimoniano le tante immagini scattate dai residenti e postate sui social, Torre del Greco sta vivendo una “vergogna social” perché, è su Facebook che i cittadini si lamentano e commentano questa nuova emergenza. Una città di circa 80 mila abitanti che non riesce a risolvere un’emergenza che si sta allargando sempre di più, con le isole ecologiche utilizzate come discariche dove ormai è possibile trovare anche mobili, materassi ecc.
DOVE STA IL PROBLEMA?
L’emergenza rifiuti è dovuta in primis dalla chiusura dei siti di stoccaggio napoletani, ma anche dalla difficoltà che il consorzio Gema di Pagani, azienda appaltatrice, ha nell’assicurare la raccolta dei rifiuti. Ovviamente dove ci sono rifiuti si verifica un’altra emergenza quella igienico-sanitaria, con scarafaggi, topi, blatte ecc.
LA SCELTA DEL SINDACO
Giovanni Palomba sindaco di Torre del Greco, ha rivolto un appello ai cittadini: “Viste le criticità vi invito a rispettare l’orario di conferimento dei rifiuti. E’, dunque, fatto divieto assoluto di depositare i rifiuti in orari diversi e/o abbandonarli al di fuori delle aree su indicate. Gli eventuali trasgressori, saranno puniti a norma di legge”. Quindi i rifiuti possono essere depositati tutti i giorni dalle 17 alle 23 alle isole ecologiche e dalle 19 alle 23 nei siti di prossimità.
Qualcosa di positivo si è visto, infatti sono stati svuotati molti eco punti e siti di prossimità ed effettuato un totale riassetto. Inoltre, le aree interessate sono state accuratamente lavate e sanificate, è quanto dimostrano le foto postate dallo stesso sindaco sul proprio profilo Facebook.

