Napoli – Dopo la rapina ai danni di Gianni il rider 50enne, la gara di solidarietà per ricoprirgli il motorino grazie ad una raccolta fondi, e dopo l’arresto dei delinquenti autori del pestaggio e del furto, la vicenda di Gianni sta avendo dei risvolti a lieto fine.
Grande sostegno da parte del popolo napoletano per il rider rapinato. Dopo l’aggressione, in poche ore è stata creata una raccolta fondi: 11mila euro la cifra raggiunta, protagonista anche il calciatore della Lazio Fares che ha donato ben 2500 euro. Come spiegato da uno dei protagonisti della raccolta fondi, una parte della cifra raccolta andrà in beneficenza. “Eccomi con Gianni! – scrive su Facebook Vincenzo Perrella, uno dei promotori della raccolta fondi online – Ha accettato il 50% dei fondi a lui dedicati ed il restante in beneficenza ad associazioni che nei prossimi giorni vi saranno indicate! Ancora un forte Grazie a voi”. Fortunatamente le forze dell’ordine sono riuscite a recuperare il mezzo derubato ed arrestato alcuni degli aggressori.
Offerta di lavoro per il rider derubato
La solidarietà nei confronti di Gianni non si ferma. Un’offerta di lavoro per il rider aggredito a Napoli per rubargli il motorino, arriva attraverso Instagram. Una macelleria di Ottaviano, in provincia di Napoli, ha postato un messaggio per Gianni.
Il post della macelleria
Il titolare della macelleria Luciano Bifulco scrive: “Quello che è successo a Gianni è stato un fatto gravissimo che non fa onore alla nostra città. Per questo, da macellaio e padre di famiglia, ho pensato di dare una mano al mio collega Gianni con un’opportunità di lavoro. Stiamo già cercando diverse figure professionali da inserire nel nostro organico, tra cui anche dei macellai. Quindi amico mio, se ti fa piacere, passa da noi per una prova di lavoro. A presto, Luciano”.
Il commento del Sindaco di Ottaviano
“Sono disponibili a dare un lavoro a Gianni – commenta il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso – che ha espresso il desiderio di tornare a fare il macellaio”.”Ci troviamo di fronte a un atto di grande generosità e sensibilità, che da sindaco mi rende orgoglioso – conclude -. Appena ho telefonato Luciano ho trovato subito porte aperte”.

